AD OSIMO TORNA IL TROFEO NAZIONALE ?MARCHE 9,14?




 
9 e 14 sono probabilmente due numeri che a molti dicono poco, ma per chi fa atletica queste due cifre rappresentano qualcosa di molto preciso. Il crono record di una gara di velocit?? La misura di un salto o di un lancio? No, niente di tutto questo. 9 metri e 14 centimetri, infatti, ? esattamente la distanza che separa una barriera e l'altra nei 110 m ostacoli. E proprio nelle Marche, precisamente ad Osimo, sabato 24 giugno, torner? dopo ben 26 anni, un'importantissima rassegna nazionale di specialit? tutta dedicata al settore ostacoli: il Trofeo Marche 9,14. La manifestazione, organizzata dall?Atletica Osimo sotto l?attenta regia del prof. Gino Falcetta, riprende dopo le precedenti tre storiche edizioni che videro la partecipazione di grandissimi campioni dell'epoca. La prima volta del "Marche 9,14" si svolse, infatti, nel 1978 allo stadio "Del Duca" di Ascoli Piceno; successivamente la manifestazione fu ospitata, nel 1979 e nel 1980, presso lo stadio Dorico di Ancona. Ed ora la citt? di Osimo, grazie al supporto dell'Amministrazione Comunale, potr? finalmente accogliere, nel nuovo impianto de ?La Vescovara?, la prima edizione di quello che ha tutti i presupposti per diventare un nuovo ciclo di questo speciale appuntamento. Assolutamente di primo piano la lista degli atleti previsti ai blocchi di partenza come il pluricampione italiano dei 110 m/hs Emiliano Pizzoli (Carabinieri Bologna). A livello femminile, invece, nei 100 m/hs saranno in gara Margherita Nicolussi (Forestale) e Silvia Franzon (Esercito), mentre nei 400 m/hs vedremo all?opera Elisa Scardanzan (Fiamme Oro), attualmente detentrice, con 57.74, della seconda miglior prestazione stagionale della specialit?.. Nei 110 m/hs maschili sar?, quindi, di nuovo sfida tra i due protagonisti della finale dei recenti Campionati Nazionali Universitari: il marchigiano dell?Aereonautica Militare Andrea Cocchi e il portacolori del CUS Genova, Emanuele Abate. Un mese fa, a Desenzano sul Garda, ad aggiudicarsi il titolo era stato Cocchi, vincitore con il crono di 13.88, ma Abate ha dalla sua, con 13.59, la migliore prestazione italiana stagionale. In gara per i colori dell?Aereonautica Militare, anche l?ostacolista sangiorgese Giorgio Berdini che punter?, senz?altro, ad una prestazione significativa, cos? da assicurarsi subito, alla sua prima uscita stagionale su pista, il minimo per i prossimi Campionati Italiani Assoluti, in programma a Torino il 7 e 8 luglio. A caccia di conferme nei 400 m/hs, con un accredito di 51.97 (52.18 stagionale), anche il marchigiano, gi? campione italiano della specialit? a livello giovanile, Leonardo Loddo (Sport Atletica Fermo). La rassegna di Osimo dar?, quindi, spazio anche ai giovani. Il programma comprende, infatti, gare riservate alle categorie Allievi, Juniores e Promesse. Da tenere d?occhio lo junior Stefano Tedesco (Asi Breganze), giovane ostacolista vicentino del Progetto Talento, gi? campione indoor 2006 ad Ancona dei 60 m/hs, e autore una settimana fa, a Mestre, del crono di 14.63 sui 110 m/hs. Assente Erica Marziani (Sport Atletica Fermo), convocata in Nazionale per le Gymnasiadi di Atene, le Marche degli ostacoli saranno rappresentate, nei 110 m/hs, dagli allievi Iacopo Palmieri (Atl. Montecassiano ? 14.67) e Giovanni Mantovani (Sport Atletica Fermo ? 14.85) e dallo junior Mark Nalocca (Collection Atl. Sambenedettese ? 15.24), impegnato anche nei 400 m/hs (54.64). Come per le passate edizioni, inoltre, ? prevista anche la gara dei 3000 siepi. Ma il trofeo ?Marche 9,14? proporr? anche un curioso ?affare di famiglia? nel segno degli ostacoli. Nei 400 m/hs garegger?, infatti, Flavia Arcioni, portacolori della Forestale e figlia di Antonella Battaglia che ancora detiene, con 14.02, il primato della manifestazione nei 100 hs, ottenuto nell?edizione del 1980. Ad Osimo, invece, non ci sar?, purtroppo, la primatista italiana dei 400 m/hs, Benedetta Ceccarelli (Fondiaria SAI), costretta a fare i conti con un tendine d?Achille che non le consente ancora di essere al massimo della condizione. La Ceccarelli ha, comunque, voluto regalare agli organizzatori una bella testimonianza della sua storia di ostacolista, raccolta nel numero speciale della storica rivista tecnica ?Marche 9,14? che sar? appositamente pubblicato per l?occasione.

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