Ancona: Barontini trionfa agli Assoluti indoor!

19 Febbraio 2017

Grande impresa per il 18enne della Sef Stamura Ancona, che conquista in casa il tricolore degli 800 metri con il record italiano juniores. Vandi bronzo al femminile.


 

Un’altra giornata memorabile per l’atletica delle Marche, nei Campionati italiani assoluti indoor ad Ancona. Il Palaindoor esplode di gioia per l’impresa di Simone Barontini, che conquista un nuovo successo tricolore davanti al pubblico di casa. Stavolta il 18enne della Sef Stamura Ancona si impone al massimo livello nazionale sugli 800 metri, con il record italiano juniores in 1:49.40 al termine di un’irresistibile volata finale. Davanti a tutti c’è ancora lui, il mezzofondista allenato da Fabrizio Dubbini, padrone della gara con uno sprint che non lascia scampo a nessuno. Era la sua prima partecipazione agli Assoluti, però il risultato non cambia rispetto alle manifestazioni giovanili: battuti gli avversari per distacco (quasi due secondi sugli inseguitori), superato anche il precedente limite nazionale under 20 di 1:49.58, realizzato quattro anni fa dal veneto Emilio Perco ad Ancona, oltre a quello regionale assoluto che gli apparteneva. Dopo sei titoli di categoria, ora c’è la consacrazione nell’atletica dei grandi. A premiarlo Gianmarco Tamberi, il campione mondiale indoor ed europeo di salto in alto, in netta ripresa dal recente intervento, che fa il tifo in mezzo ai tanti spettatori presenti e poi festeggia insieme all’altro talento anconetano con il caratteristico gesto “halfshave” sul podio. Per Barontini, bronzo europeo under 18 degli 800 metri, è il secondo primato italiano in carriera sulla distanza dopo quello allievi all’aperto, con 1:48.76 nella scorsa stagione.

“Un’emozione indescrivibile! Vincere per la prima volta un titolo italiano assoluto - esclama - con un record italiano juniores e davanti al pubblico di casa, è davvero stupendo! Mi aspettavo un buon risultato, perché sapevo di essere in forma anche se non ho finalizzato la stagione indoor. Ma tra pensarlo e riuscirci davvero, c’è di mezzo un mare! In casa ha sempre un altro sapore. Sono contento anche per aver corso bene dal punto di vista tecnico ed è stato bello condividere il podio con il coetaneo Andrea Romani, che è arrivato terzo.

E’ una vittoria anche del mio allenatore, delle tante persone che erano al Palaindoor per vedermi, ma la dedica speciale è per Andrea Gargamelli, un amico e compagno di tanti allenamenti, che mi ha fatto crescere sul campo. Ora è negli Stati Uniti per lavoro e immagino che, dopo aver visto la gara in diretta streaming, avrà ribaltato il computer... Il prossimo impegno sarà tra due settimane al Triangolare indoor di Halle, in Germania, e nella stagione all’aperto punto agli Europei under 20 di Grosseto, a testa bassa, pensando solo a correre”.

Sugli 800 metri, al femminile, terzo posto come nella scorsa edizione per Eleonora Vandi. La pesarese dell’Atletica Avis Macerata fa una gara da protagonista, cercando di lottare per la vittoria, e poi viene superata proprio nel finale ma riesce a migliorare di un centesimo il suo record regionale assoluto con 2:05.84. Nei 3000 settima con il personal best Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata) in 9:54.05, dopo il bronzo della giornata precedente sui 1500 metri. Premiazione speciale per Marco Tamberi, padre e allenatore dell'altista Gianmarco Tamberi e a sua volta azzurro e recordman nazionale indoor della specialità negli anni '80, che ha ricevuto l'European Athletics Coaching Awards attribuito direttamente dalla EA a tutti i coach dei campioni europei come "Gimbo" che ad Amsterdam si è messo al collo la medaglia d'oro.

Ad aggiudicarsi i titoli dei 60 metri sono Anna Bongiorni (Carabinieri) e Massimiliano Ferraro (Riccardi Milano 1946). La figlia d'arte pisana (papà Giovanni, oggi in tribuna, è stato una colonna della 4x400 azzurra) vince la finale in 7.30 mettendo in fila Gloria Hooper (Carabinieri) 7.35 e Irene Siragusa (Esercito) 7.43. Il meglio, però, si era visto in semifinale con la Bongiorni capace di sfrecciare in 7.26, diventando la quarta italiana di sempre. Una falsa partenza (out il siciliano Ragunì) e un po' di nervosismo sui blocchi penalizzano, invece, la finale maschile dove Ferraro, ex sciatore di Posillipo, regola 6.64 a 6.69 il recordman e campione uscente Michael Tumi (Fiamme Oro). Per il 26enne napoletano (6.66 in semifinale), laureato a pieni voti in giurisprudenza e aspirante notaio, è il primo titolo italiano assoluto in carriera così come per la Bongiorni.

Ancona 2017 segna anche il ritorno sul podio tricolore di diversi azzurri reduci da travagliati break per problemi fisici. E' il caso del campione europeo indoor 2013 Daniele Greco, secondo con 16,41 (rincorsa ridotta per il pugliese delle Fiamme Oro) alle spalle di un grintosissimo Daniele Cavazzani (Studentesca Milardi Rieti) che con 16,49 fa così il bis con il titolo outdoor della passata stagione. Le misure di Greco e Cavazzani soddisfano lo standard richiesto (16,40) per gli EuroIndoor. Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) si prende la sua rivincita in 53.38 sui 400 metri che tra gli uomini vedono il buon rientro di Marco Lorenzi (Fiamme Gialle) in 47.17. I 3000 metri raccontano la storia di una Giulia Viola rigenerata dopo l'infortunio (Fiamme Gialle, 9:04.18) e di Yassin Bouih (Fiamme Gialle) che, dopo i 1500 di ieri, fa doppietta in 8:08.52. Se nel triplo femminile Dariya Derkach (Aeronautica) atterra a 14,05, l'alto non decolla e così all'argento europeo Silvano Chesani (Fiamme Oro) basta un 2,25 (con un discreto tentativo anche a 2,30) per la maglia di campione d'Italia. Il peso maschile è animato anche in questa edizione dal duello tra i due allievi di Paolo Dal Soglio con un centimetro a fare la differenza all'ultimo lancio incoronando Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro) con 19,19, per il suo compagno di allenamento Daniele Secci (Fiamme Gialle) 19,18.

Ma oggi è anche il giorno dei giovani. Una sedicenne ex ginnasta, Maria Roberta Gherca (Atl. Velletri) si laurea campionessa italiana assoluta dell'asta con 4,15 e poi va all'assalto senza fortuna del primato nazionale under 18. Gran finale quindi con il record italiano di società della 4x200 femminile dell'Esercito. Il quartetto composto da Raphaela Lukudo, Maria Benedicta Chigbolu, Chiara Bazzoni e Irene Siragusa porta il testimone al traguardo in 1:36.21 battendo il precedente limite della Forestale (1:36.40 ad Ancona nel 2012).
 
RISULTATI ATLETI MARCHIGIANI SECONDA GIORNATA
1. Simone Barontini (Sef Stamura Ancona) 800 metri 1:49.40
3. Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata) 800 metri 2:05.84
7. Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata) 3000 metri 9:54.04
9. Lorenzo Angelini, Marco Vescovi, Nicola Cesca, Andrea Corradini (Atl. Avis Macerata) 4x200 metri 1:31.15
12. Lorenza Tamberi, Giada Bernardi, Donata Piangerelli, Martina Buscarini (Sef Stamura Ancona) 4x200 metri 1:43.45
14. Federica Bonprezzi, Dajana Flamini, Francesca Ramini, Costanza Muratori (Sport Atl. Fermo) 4x200 metri 1:44.41

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(foto Colombo/FIDAL)


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