Ancona: Palaindoor 2020, verso il futuro

12 Dicembre 2018

Nel capoluogo marchigiano, presentato il progetto di ampliamento dell’impianto al coperto dedicato all’atletica grazie al fondo “Sport e Periferie”


 

Un Palaindoor più spazioso, più confortevole, più efficiente. Un Palaindoor che guarda al futuro per essere ancora di più al centro dell’atletica italiana. L’impianto indoor di Ancona, il più importante per l’atletica al coperto in Italia, cresce grazie al progetto finanziato dal fondo CONI “Sport e periferie” e entro il 2020 potrà disporre di due nuove aree dedicate all’allenamento e all’attività fisica per un totale di oltre mille metri quadri di superfici in più: il grande terrazzo sul lato nord verrà coperto con una nuova palestra e area di riscaldamento, mentre sul lato sud verrà creata una sala di alta specializzazione per il salto in alto, con l’obiettivo di fare di Ancona il centro di riferimento per la specialità a livello nazionale e non solo. Tutti i nuovi ambienti sono studiati per offrire il massimo comfort ambientale agli atleti e ai frequentatori dell’impianto e al contempo per ridurre al minimo l’impatto sui consumi energetici. Il progetto, che si prevede di realizzare entro il 2020, è stato presentato da Valeria Mancinelli, sindaco di Ancona e Alfio Giomi, presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera, dai progettisti Roberto Buccione e Rodolfo Giampaoli, alla presenza del presidente del CONI Marche, Fabio Luna, del delegato dalla Regione Marche, Fabio Sturani, degli assessori del Comune di Ancona, Andrea Guidotti (sport) e Paolo Manarini (lavori pubblici), e del presidente del Comitato Regionale FIDAL Marche, Giuseppe Scorzoso. Presenti inoltre Alessia Trost, bronzo ai Mondiali indoor di salto in alto che si allena proprio ad Ancona, e il suo tecnico Marco Tamberi.

IL PROGETTO - A elaborare il progetto per la parte architettonica e strutturale è stato lo studio Buccione Architects, che aveva già progettato l’intero Palaindoor e, per quanto riguarda la parte impiantistica, lo studio Efaistos. Il grande terrazzo sul lato nord, oggi scoperto e inutilizzato, verrà trasformato in una nuova palestra e zona di riscaldamento: la nuova area, di circa 460 mq, sarà addossata all’attuale parete nord con una struttura portante in acciaio, ampie pareti vetrate e sarà adeguata sismicamente con fibre di carbonio. Da un punto di vista energetico la palestra sarà al più alto livello esistente, il livello A4, grazie a sistemi di risparmio attivi e passivi: il soffitto della sala verrà utilizzato sia per gli impianti di riscaldamento sia per l’illuminazione.

La palestra consentirà in occasione di gare sportive di poter disporre di un’area di riscaldamento più estesa e confortevole dell’attuale, mentre durante la normale attività potrà essere utilizzata per una più ampia e varia attività sportiva aperta alla cittadinanza.

La palestra di alta specializzazione per il salto in alto sorgerà invece sul lato sud dell’impianto e avrà una superficie di circa 600 mq, con l’obiettivo di diventare il più importante centro di allenamento di eccellenza per il salto in alto a livello nazionale. La sala è stata pensata lavorando in stretta sinergia con i tecnici del settore salto in alto della Federazione Italiana di Atletica Leggera: sono state calcolate le rincorse degli atleti sia da destra che da sinistra, creando due “ali” alla sala in modo da ottimizzare gli spazi. I sacconi di caduta sono posizionati contrapposti nelle due pareti trasversali, in posizione tale da ottimizzare la telemetria degli atleti. Le altezze della sala consentiranno una illuminazione artificiale tale da non compromettere l’esercizio degli atleti ed evitare ogni possibile abbagliamento. Tutta l’illuminazione dei nuovi ambienti sarà realizzata con tecnologia a led e con sistemi di gestione integrati e gestibili da remoto. Il programma dell’intervento prevede nel corso del 2019 la progettazione esecutiva e l’assegnazione dei lavori e entro il 2020 la realizzazione dei nuovi ambienti: l’obiettivo è che Ancona e l’atletica italiana possano godere del nuovo Palaindoor già nell’anno dei Giochi Olimpici di Tokyo.

IL BANDO CONI “SPORT E PERIFERIE” - Il progetto di ampliamento del Palaindoor di Ancona è stato presentato dalla Federazione Italiana Di Atletica Leggera e approvato dal Comune di Ancona, proprietario della struttura. L’intervento ha un valore complessivo di due milioni di euro, interamente finanziati grazie a “Sport e Periferie”, il fondo istituito dal Governo per realizzare interventi edilizi per l’impiantistica sportiva volti, in particolare, al recupero e alla riqualificazione degli impianti esistenti. Il fondo ha come finalità il potenziamento dell’agonismo, lo sviluppo della cultura sportiva, la rimozione degli squilibri economico-sociali e l’incremento della sicurezza urbana.

Il progetto di ampliamento del Palaindoor è stato inserito tra quelli approvati per gli impianti con valenza nazionale e internazionale.

I PROGETTISTI - La progettazione architettonica e strutturale dell’ampliamento del Palaindoor di Ancona è a cura dello studio dell’architetto Roberto Buccione di Grottaferrata (Roma), che già ha curato il progetto originario dell’impianto e che è specializzato nella progettazione e realizzazione di impianti sportivi. La parte impiantistica è stata invece curata dall’ingegner Rodolfo Giampaoli dello studio Efaistos di Modena, con una vasta esperienza nella rigenerazione energetica di edifici e nella sostenibilità ambientale.

LE DICHIARAZIONI - Valeria Mancinelli, sindaco di Ancona: “È stato determinante il gioco di squadra per raggiungere questo risultato. Dobbiamo ringraziare FIDAL e CONI che qui hanno consentito un investimento così importante. L’atletica si conferma una risorsa per la città di Ancona”. Alfio Giomi, presidente FIDAL: “Ancona è uno dei centri di eccellenza per l’atletica, perché qui c’è una storia. Adesso ognuno deve fare la sua parte per realizzare il progetto nei tempi fissati, ovvero entro il 2020. L’atletica rappresenta sicuramente un valore aggiunto per la città, anche per portare risorse attraverso gli eventi. Fondamentale è quindi il ruolo del Palaindoor di Ancona”. Giuseppe Scorzoso, presidente FIDAL Marche: “La prossima stagione indoor, nei primi mesi del 2019, sarà particolarmente di alto livello, con un programma ricco di campionati italiani ed eventi internazionali. I numeri dicono quanto il Palaindoor sia importante per l’atletica e per le Marche, arrivando a circa 15 mila presenze di atleti in ogni anno”.

Fabio Luna, presidente CONI Marche: “Il bando Sport e periferie è un investimento straordinario per le Marche. Stiamo intervenendo per ridare alla regione impianti a norma e moderni”. Fabio Sturani, delegato Regione Marche: “La Regione sta investendo nell’impiantistica in tutta la zona. Dobbiamo credere nello sport come risorsa, per attirare il turismo e far conoscere il territorio. Da sottolineare come il Palaindoor di Ancona abbia vinto un bando per rifare la pista e uno per l’efficientamento energetico”. Andrea Guidotti, assessore allo sport Comune di Ancona: “Grazie a tutti quelli che hanno lavorato per questo obiettivo, il CONI ha mantenuto l’impegno che il presidente Malagò aveva preso proprio qui ad Ancona. Siamo molto contenti”. In chiusura Alessia Trost ha dato appuntamento a tutti per il weekend dei Campionati Italiani Assoluti, con la gara di salto in alto prevista venerdì 15 febbraio.

VIDEO | IL PROGETTO DI AMPLIAMENTO DEL PALAINDOOR DI ANCONA


Le autorità e gli ospiti intervenuti alla presentazione


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