Atletica Sangiorgese, un anno da ricordare

28 Dicembre 2014

Nemo e Olivieri atleti del 2014 insieme alla squadra cadetti. Premio Renato Rocchetti per Doriana Brunetti.

 

Manuel Nemo entra ufficialmente nella piccola grande storia dell’Atletica Sangiorgese, diventando il 48° vincitore del premio “Atleta dell’anno”. E’ un ragazzo con la faccia pulita, i modi educati e gentili, ma possiede anche spirito di sacrificio, dedizione e costanza: un modello per tutti i suoi compagni di allenamento. Il legame tra questo atleta di Osimo e la società di Porto San Giorgio è iniziato nel 2009, quando Manuel ha chiesto l’aiuto del tecnico Robertais Del Moro per realizzare il suo sogno di volare sempre più in alto. Da allora sono trascorsi cinque anni e migliaia di chilometri, quelli del tragitto in treno che ogni giorno compie per allenarsi e affrontare la sua sfida quotidiana contro la forza di gravità. Una sfida che ha vinto, superando la quota di 2.06.

Oltre alla leggerezza di Nemo, la Sangiorgese ha potuto contare sulla forza di Giorgio Olivieri, rivelazione giovanile, capace di scagliare lontano qualsiasi attrezzo. Affidato alle attente cure di Alfio Petrelli, nella prima parte di stagione si è dedicato al getto del peso, arrivando alla misura di 14.80 e alla medaglia di bronzo nella finale dei Campionati studenteschi a L’Aquila. Nella seconda parte dell’anno è letteralmente esploso nel lancio del martello, gara nella quale si è espresso a suon di primati regionali. Per ben tre volte, fra settembre e ottobre, ha migliorato un record marchigiano datato 2005. Per ora Giorgio si è fermato a 59.98, ma ha già nel mirino il muro dei 60 metri.

Olivieri ha anche capitanato la formazione cadetti, che ha vinto nettamente il campionato regionale di società su pista, meritando così il titolo di squadra dell’anno.

Con lui condividono questo premio: Matteo Paci, amico-rivale di Olivieri, in grado di lanciare il martello oltre i 52 metri; Fabio Santarelli, saltatore in lungo da 6.53 e capofila regionale della velocità; lo sprinter Matteo Bernocchi, i marciatori Alessio Costantini e Cristian Prioteasa, i mezzofondisti Matteo Albanesi, Nicola Costantini, Giacomo Giannetti e Daniele Testoni, poi ancora Giovanni Palmieri (asta e triplo), Cristian Andrenacci (300 piani e 300 ostacoli). Quattro di questi ragazzi (Olivieri, Santarelli, Paci, Alessio Costantini) hanno partecipato ai Campionati italiani di Borgo Valsugana, in provincia di Trento. Anche il settore femminile è stato all’altezza, con tre atlete convocate: Nikita Lanciotti, primatista regionale del salto con l’asta indoor e salita all’aperto fino a 3.00, la marciatrice Claudia Angellotti e la pentatleta Chiara Ferracuti. Tra gli under 14, Paolo Pennacchietti è stato il padrone indiscusso del mezzofondo, collezionando una vittoria dopo l’altra, la più importante delle quali nei 600 metri al Trofeo internazionale Città di Majano (Udine).

Degne di un plauso anche le prestazioni dei due giovani marciatori Ludovica Ruzzetta e Alberto Concetti, imbattuti nell’arco della stagione.

Il 2014 è stato incorniciato da ben 31 titoli regionali individuali con la conquista di numerosi trofei, dal premio “Città di Fermo” che inaugura ad aprile le gare su pista, al memorial “Rirì Angelini”, atto conclusivo della stagione, e da 12 titoli di società che, a conferma della bontà del lavoro svolto a livello giovanile, spaziano in tutte le specialità, per arrivare al predominio nella classifica finale della Supercoppa Marche.
(da comunicati Atletica Sangiorgese - Monica De Angelis)

Durante la 48ª Festa dell’Atleta, domenica 21 dicembre nella palestra del campo sportivo di Porto San Giorgio (Fermo), è stato assegnato anche il 22° Premio Renato Rocchetti, per ricordare uno dei più grandi personaggi dello sport sangiorgese e pioniere dell’atletica marchigiana. Un riconoscimento che quest’anno è andato a Doriana Brunetti: ex atleta, ora infaticabile segretaria e fondamentale punto di riferimento della società. Il tradizionale appuntamento di fine stagione ha coinvolto i tanti presenti, grazie a video di forte impatto emotivo, con la partecipazione del sindaco Nicola Loira e dell’assessore allo sport Valerio Vesprini, insieme a Fabio Sturani, presidente Coni Marche, e Giuseppe Scorzoso, presidente Fidal Marche, mentre il presidente del club Rodolfo Ragaglia era in veste di padrone di casa con Pasquale Del Moro, presidente onorario. Ospite della giornata il campione italiano allievi dei 100 metri Diego Pettorossi, bolognese, argento nella scorsa stagione sulla 4x100 all’Eyof di Utrecht, legato a Porto San Giorgio perché il papà Mario negli anni Ottanta ha giocato nella locale squadra di basket e frequentato anche l’impianto di atletica. Lanciato anche un importante messaggio di solidarietà, con la consegna di un salvadanaio che conteneva la raccolta in favore delle associazioni intitolate a Nicolò Serroni e Chiara Massi, le cui famiglie hanno donato nella scorsa estate un defibrillatore all’Atletica Sangiorgese.



La squadra cadetti dell'Atletica Sangiorgese


Doriana Brunetti riceve il premio Renato Rocchetti


(foto di Massimo Matteucci)

File allegati:
- Il canale YouTube con le clip video
- Album fotografico


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