Attiva-mente al palaindoor di Ancona

23 Gennaio 2013

Uno stage organizzato dal Movimento Apostolico Ciechi, in collaborazione con l’Atletica Castelfidardo

 

Il palaindoor Banca Marche Palas di Ancona ha accolto una parte dello stage “attiva-mente: cosa posso fare io per aiutare gli altri?” organizzato dal MAC (Movimento Apostolico Ciechi). Si è svolta infatti sabato 5 gennaio una mattinata di sperimentazione delle principali specialità di atletica: per alcuni ragazzi questa esperienza ha rappresentato un primo contatto con alcune delle discipline sportive, ed in particolare con il lancio del peso e il salto in lungo.

Lo stage, della durata di 5 giorni, è all’interno di un progetto più ampio su scala nazionale (denominato “Itinerari Possibili”), realizzato grazie al contributo del Ministero del Welfare, e fa parte delle attività del gruppo Emilia-Marche coinvolgendo una quindicina di ragazzi di età compresa tra 25 e 37 anni, insieme alle loro famiglie. Questo gruppo esiste fin dai primi anni Novanta quando alcune persone, accomunate dal fatto di avere nel proprio nucleo familiare bambini con disabilità visiva, decisero di creare regolarmente l’opportunità di incontrarsi per darsi reciproco sostegno e scambiarsi le esperienze vissute. Oggi quei bambini sono giovani adulti, e sono diventati essi stessi i destinatari, oltre che in molti casi gli artefici, di questi incontri stage che si ripetono un paio di volte all’anno. L’obiettivo nel frattempo si è spostato dal confronto tra le famiglie al creare occasioni di crescita e di integrazione sociale per ragazzi con disabilità visiva e con altre forme di disabilità.

Questo stage, svolto presso la struttura “Giardino Scalabrini”, si è caratterizzato per una forte apertura al contatto col territorio. È stato possibile così far conoscere la realtà della disabilità visiva alle istituzioni educative, sportive e culturali di Loreto e dintorni. La collaborazione tra il  Movimento Apostolico Ciechi, la società sportiva “Atletica Castelfidardo 1990” e la Croce Verde di Castelfidardo (che ha fornito un pulmino attrezzato per la carrozzina ed una volontaria per agevolare gli spostamenti) ha dato l’opportunità a tutti i ragazzi di vivere diverse esperienze a contatto con la comunità. In particolare sono stati quattro i momenti di apertura al territorio: una mattinata in piscina presso l’impianto sportivo “Baldoni” di Loreto, un pomeriggio presso la fabbrica di fisarmoniche “Pigini” a Castelfidardo, una escursione storico-culturale ai camminamenti di ronda della Basilica di Loreto e alla basilica stessa, resa possibile anche e soprattutto grazie alla disponibilità della Pro Loco di Loreto, e quindi la mattinata al palaindoor di Ancona alla presenza di Giuseppe Scorzoso, presidente del Comitato regionale FIDAL Marche che ha messo a disposizione l’impianto sportivo per l’attività con il gruppo.

(da comunicato Organizzatori)



Condividi con
Seguici su: