Avis Macerata e Tam confermano la Finale Argento




 

Obiettivo centrato per i club marchigiani che guidano le classifiche a squadre, dopo la seconda fase regionale dei Campionati italiani assoluti per società. Infatti, con i risultati ottenuti allo stadio comunale di Fabriano, gli uomini dell’Atletica Avis Macerata e le donne della Tecno Adriatletica Marche confermano la presenza alla Finale A Argento, la seconda per importanza nel panorama nazionale, che si disputerà proprio a Macerata nell’ultimo week-end di settembre. E il team femminile della Sport Atletica Fermo si garantisce a sua volta la partecipazione alla Finale A1 di Orvieto. Questi i verdetti in base al ranking provvisorio, con la possibilità di altri successivi inserimenti, in caso di scorrimento delle graduatorie. Buoni risultati anche in chiave individuale: si migliorano la quattrocentista Chiara Natali, 54”49 per la ventenne della Sport Atletica Fermo, e lo junior Lorenzo Veroli (Atl. Maxicar Civitanova), che abbassa di oltre mezzo secondo il record personale sui 400 ostacoli portandolo a 52”27, per guadagnare la seconda posizione nelle liste italiane stagionali di categoria. Adesso l’atleta di Montefano è in attesa della convocazione per gli Europei under 20 di Tallinn (Estonia, 21-24 luglio). Alle sue spalle, progressi con 52”38 anche per John Mark Nalocca (Carabinieri/Tecno Adriatletica Marche), bronzo tricolore assoluto dei 110hs, mentre terzo è Leonardo Loddo (Sport Atl. Fermo), 52”78.

Nei 100 metri, personal best del velocista Julius Kyambadde, promessa della Maxicar Civitanova:  con 10”57 (+1.2) precede l’aviere Alessandro Berdini (Atl. Avis Macerata), secondo in 10”69, che poi si prende la rivincita sui 200 con 21”31 (vento +0.7), davanti al 21”71 dell’avversario; tra le donne si impone ancora Chiara Natali in 24”83 (-1.3). Impegnata negli 800 metri la vicecampionessa italiana Daniela Reina (Fiamme Azzurre/Atl. Avis Macerata), prima sul traguardo in 2’10”57. Nel peso, 16.77 del poliziotto Paolo Capponi (Asa Ascoli Piceno). Il disco vede l’affermazione del campione italiano assoluto Giovanni Faloci (Fiamme Gialle/Atl. Avis Macerata) con 59.72, sulla promessa Eduardo Albertazzi (Fiamme Gialle/Asa Ascoli Piceno) che lancia l’attrezzo a 56.11. Sui 110 ostacoli, successo in 14”19 ventoso (+2.2) di John Mark Nalocca e si piazza secondo Giovanni Mantovani (Aeronautica/Sport Atl. Fermo), 14”31. Primato stagionale per Enrica Cipolloni (Tam) nel salto in alto con 1.78, mentre il martello femminile va a Sara Pizi (Tam), 55.12, e la gara sui 100 ostacoli a Chiara Bonifazi (Atl. Avis Macerata), 14”38 (+1.0).

Nella classifica maschile, guida l’Avis Macerata con 21.343 punti (ne erano richiesti 21.000 per la conferma), davanti ai 20.453 della Tecno Adriatletica Marche, il club nato dalla fusione tra Sangiorgese Tecnolift e Collection Sambenedettese, con il terzo posto dell’Asa Ascoli Piceno a 19.779. Al femminile, la Tecno Adriatletica Marche totalizza lo score di 21.170 (nettamente superiore a quello necessario di 20.500), e precede la Sport Atletica Fermo, seconda con 19.915 (che supera la quota di conferma per la Finale A1 fissata a 19.500), mentre l’Avis Macerata è terza con 17.886.


Nell'immagine in alto, l'arrivo dei 400 ostacoli con Lorenzo Veroli (foto di Carla Mezzalani); in basso, la quattrocentista Chiara Natali, il velocista Alessandro Berdini (foto di Maurizio Iesari) e la saltatrice in alto Enrica Cipolloni (foto di Nicoletta Di Ruscio); a fondo pagina, il servizio video a cura di Mario Giannini





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