A Castelbolognese i Campionati Italiani 50 km

23 Aprile 2019

La 50 km di Romagna assegnerà giovedì 25 aprile i titoli italiani assoluti e master di corsa su strada 50 km.


 

L’immediata vigilia della 38^ “50 Km di Romagna” per lo staff organizzatore della Podistica Avis vive su sentimenti contrastanti. Da una parte la gioia di aver ulteriormente alzato l’asticella numerica, visto che le iscrizioni agonistiche sono schizzate a quota 1.200, nuovo record forse dovuto al richiamo del Tricolore Assoluto e Master di specialità. Dall’altro l’amarezza che quasi certamente si dovrà dire di no a parecchi, se si contano le incessanti telefonate d’informazioni ricevute nel periodo pasquale, perché il tetto massimo di adesioni è stato fissato a 1.300. In questo caso quindi i ritardatari “cronici” rischiano grosso.

La partenza da Piazza Bernardi del Campionato Italiano Assoluto e Master, assegnato per la quarta volta in 14 edizioni dalla Fidal, e seconda tappa del “Trittico di Romagna”, è fissata per le 8,30 ed il percorso nella prima parte lungo la Casolana è prevalentemente in salita, sino al G.p.m. di Monte Albano (una scalata che da Casola Valsenio per 5 km vanta un dislivello di 265 metri). Dal trentesimo finalmente ci si godrà il panorama della discesa verso Zattaglia, ma il successivo tratto in direzione Villa Vezzano (41° km) presenta ancora alcuni strappi degni di nota. Poi finalmente la pianura dopo Tebano, ma le forze saranno al lumicino.

Alle 9,30 invece scatteranno le camminate ludico motorie di km 2,5 ed 11, ma anche la riproposizione della corsa dei ragazzi, in collaborazione dell’Associazione Genitori, che ogni giorno accompagnano i ragazzi alle Scuole con il metodo Piedibus. L’aspetto puramente agonistico dovrebbe vivere sulla sfida intestina tra i forti specialisti marocchini, capitanati da Bamaarouf, il campione in carica, Zitouni, fresco dell’oro nella 42 km di Russi, e Hajjy (4 allori qui), ai quali si potrebbe aggiungere anche El Barouki, ma il record di Sbaii (2.51’12”) dovrebbe restare in cassaforte. Per Hajjy c’è anche da tener conto che gareggia per la riconquista del Tricolore, dopo quello del 2017 su queste strade, ma non troverà tappeti rossi stesi, perchè l’esperienza di Zambelli, Lucchese, Velatta ed Achmueller e la caratura di outsider del calibro di Lupo, Del Priore e Lotti sono garanzia di qualità.

Nel settore rosa, la croata Sustic, dopo il record alla “100 Km del Passatore”, tenterà di migliorare qui anche quello della Gotti, capace nel 2017 di fermare le lancette su 3.24’10”, forse aiutata da alcuni pacers. La riminese Moroni, tornerà dopo 24 mesi sulle strade lungo il Senio con fortissime motivazioni, e magari centrare la riconferma del Tricolore conquistato a Salsomaggione nel 2018, da podio anche la maltese Attard Pulis e la marchigiana Tappatà.

Una piacevole sorpresa è venuta dall’iscrizione di Normanno Di Gennaro, che alla bell’età di 69 anni, ed un fisico ancora integro, ha deciso di festeggiare il trentennale dell’accoppiata 50 Km-Passatore, con l’intento di partecipare ad entrambe.

Tra le oltre 25 delegazioni straniere si ricordano anche il croato Radojkovic, il ceko Oralek (primo nel 2008) e la giapponese Sohn.

(tratto da Comunicato Stampa Organizzazione 50 km di Romagna)

 

 

 

 

 



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