''Io corro da solo'' il libro di Panetta

10 Ottobre 2017

Presentato oggi a Milano il volume che racconta la carriera del grande mezzofondista azzurro, a trent’anni dal suo titolo mondiale sui 3000 siepi


 

La culla dell’atletica milanese tiene a battesimo l’autobiografia di Francesco Panetta. È stato presentato oggi nella Sala Appiani all’Arena di Milano il libro “Io corro da solo” che racconta l’esperienza (atletica e non solo) del campione del mondo dei 3000 siepi di Roma 1987, a 30 anni di distanza dalla sua impresa più grande. Panetta non parla di tempi o allenamenti ma riproduce istantanee della sua vita, dagli inizi in Calabria con le scarpe da tennis (è nato a Siderno, in provincia di Reggio Calabria, nel 1963) alle prime trasferte (tra cui un esordio decisamente complicato alla Cinque Mulini), dall’approdo a Milano fino all’esplosione con i colori della Pro Patria e della Nazionale. In maglia azzurra ha vinto anche un oro e un argento agli Europei sempre sui 3000 siepi, un argento mondiale sui 10.000, poi nel suo curriculum dieci titoli tricolori assoluti e un primato italiano sulle siepi, 8:08.57, ancora imbattuto.

Al vernissage, moderato dal giornalista Walter Brambilla e realizzato in collaborazione con il Comitato Provinciale FIDAL Milano, è intervenuto il vicepresidente FIDAL Vincenzo Parrinello con i consiglieri federali Sabrina Fraccaroli e Oscar Campari, insieme al presidente del Comitato Regionale Lombardo Gianni Mauri e a Gaetano Erba, vicepresidente FIDAL Lombardia.

Tra i presenti Franco Arese, Beppe Mastropasqua (dirigente e anima della Pro Patria), Alberto Cova, Giorgio Rondelli, Franco Sar, Stefano Mei, Gianni Perricelli, Andrea Nuti e l’ex calciatore Massimo Ambrosini.

“Il libro nasce - spiega Panetta - perché ho sentito la necessità di esprimere il mio punto di vista. Non ci sono tabelle perché non è questo lo scopo: trovate la mia storia. Ricordo ancora la sensazione delle dita sul nylon e l’odore del caucciù delle prime scarpe indossate in Calabria. Sono arrivato a Milano a 18 anni, è divenuta la mia città”. “Nella mia vita di sportivo - prosegue - ho sempre sbagliato per eccesso di voglia di fare. La Pro Patria e Rondelli mi hanno dato spensieratezza: se un giorno non volevo allenarmi, potevo non farlo. Perché io corro da solo? Perché tutto quello che ho fatto, l’ho fatto essenzialmente per me”.

L’opera, edita da Gemini Grafica, è acquistabile nelle librerie e online al prezzo di 12 euro. Nel volume, undici capitoli sono scritti da Panetta più altri cinque da giornalisti: Walter Brambilla, Daniele Perboni, Franco Bragagna, Giorgio Cimbrico e Guido Alessandrini. Una successiva presentazione è prevista il 10 novembre a Roma.

(ha collaborato Cesare Rizzi/FIDAL Lombardia)

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