Modena: tutte le donne per il tricolore

15 Ottobre 2020

Antonella Palmisano nella 10 km di marcia che assegna il Trofeo Sidoti, Nadia Battocletti al primo 5000 della stagione. Merlo vs Mattuzzi nelle siepi. DIRETTA STREAMING su www.atletica.tv

di Nazareno Orlandi

Le donne di Modena: c’è chi marcia, come Antonella Palmisano, e chi corre, come Nadia Battocletti. La pugliese e la trentina sono tra le principali interpreti del weekend della Festa dell’endurance, seconda prova dei campionati italiani, decisiva per l’assegnazione degli scudetti. Anche in questa edizione la 10 km di marcia assegna il Trofeo Anna Rita Sidoti, in memoria della campionessa mondiale di Atene 1997, scomparsa troppo presto: Palmisano (Fiamme Gialle) è la favorita numero uno per il titolo italiano, a una settimana dal successo internazionale nella 20 km del match di Podebrady con lo standard olimpico di 1h28:40. Il tacco-e-punta proporrà altre due marciatrici azzurre che hanno partecipato all’incontro in Repubblica Ceca, Lidia Barcella (Bracco Atletica) e Federica Curiazzi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) e le cinquantiste dei Mondiali di Doha Mariavittoria Becchetti (Cus Cagliari) e Nicole Colombi (Carabinieri). In pista, l’attenzione è rivolta a Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre), due volte campionessa europea under 20 del cross, alla prima uscita stagionale nei 5000 metri dopo il test di Cles ad agosto nei 3000. Al primo anno da promessa, può contendere il titolo assoluto (già vinto a Pescara 2018) alla più esperta Valeria Roffino (Fiamme Azzurre), fresca di matrimonio. Nei 3000 siepi Martina Merlo (Aeronautica) si presenta da leader stagionale e prova a sfilare la maglia tricolore a Isabel Mattuzzi (Fiamme Gialle) che la indossa da due stagioni, mentre nei 1500 può tentare il colpo grosso Ludovica Cavalli (Bracco Atletica) in lizza insieme a Giulia Aprile (Esercito) e all’ottocentista Eleonora Vandi (Avis Macerata). LEGGI ANCHE: LE SFIDE MASCHILI DI MODENA

DIRETTA STREAMING - La Festa dell’endurance sarà trasmessa in diretta streaming su atletica.tv sabato 17 e domenica 18 ottobre. Le gare saranno trasmesse in differita su RaiSport+HD.

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ORARIO (agg. martedì 13 ottobre)

IL PERCORSO DELLA MARCIA - LE CLASSIFICHE PARZIALI - I CAMPIONI ENDURANCE 2019 

1500 - Senza il duo delle Fiamme Azzurre Elena Bellò-Gaia Sabbatini, già proiettato al 2021, si rimescolano le carte per il titolo dei 1500. Il miglior crono dell’anno tra le partecipanti lo possiede Ludovica Cavalli (Bracco Atletica), non ancora ventenne, in corsa per il doppio tricolore assoluto+promesse, scesa a 4:15.86 e migliorata sabato scorso anche nei 3000 (9:19.98). La serata dedicata al miglio a San Donato Milanese ha restituito segnali confortanti a Giulia Aprile (Esercito), due volte a segno nei 1500 degli Assoluti (2017-2018) e poi frenata da infortuni nella scorsa stagione, ora accreditata di un “passaggio” di 4:17.5. Non ha mai corso quest’anno sui 1500 Eleonora Vandi (Avis Macerata) che agli Assoluti di Padova si è guadagnata il secondo posto negli 800, mentre Elisa Bortoli (Esercito) ha optato per i 5000 e dunque non sarà della partita nella prova più breve. Per le under 23, oltre a Cavalli, da seguire anche Micol Majori (Pro Sesto Atl.) ed Elisa Palmero (Esercito), assente invece Elisa Cherubini (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco). Il duello classico tra le junior Livia Caldarini (Studentesca Rieti Milardi) e Sophia Favalli (FreeZone) che a Grosseto ha premiato Favalli negli 800, si potrebbe ripetere a Modena, stavolta con lieve vantaggio per Caldarini, fin qui più incisiva sulla distanza e campionessa indoor su 800 e 1500. E anche tra le allieve si può ipotizzare un testa a testa tra Arianna Algeri (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) e Beatrice Casagrande (Atl. Riviera del Brenta).

3000 - Come al maschile, a correre i 3000 metri saranno soltanto juniores e allieve. Quanto visto in stagione colloca l’under 20 Ilaria Bruno (Brugnera Friulintagli) in prima fila: tra le possibili outsider sono iscritte Erica Maculan (Cus Insubria Varese Como) ed Elena Ghidini (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco). Per le allieve, i nomi principali sono Greta Settino (Toscana Atl. Empoli Nissan) e la tricolore in carica Emma Casati (Atl. Piacenza), oltre a Nicole Coppa (Bracco Atletica) già al successo nei 1500 indoor.

5000 - Mancherà la capolista stagionale Francesca Tommasi (Esercito), in ripresa da un infortunio, e la curiosità è tutta per il ritorno di Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre) che quest’anno ha centellinato le proprie uscite agonistiche: le classiche del cross a gennaio, il test sui 3000 ad agosto a Cles (9:23.20) e ora l’assalto al titolo assoluto dei 5000 metri per la reginetta della campestre, imbattuta nelle ultime due edizioni degli Eurocross nella categoria under 20. La trentina, che dei 5000 è vicecampionessa europea U20, sfida la compagna di squadra Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) che nelle scorse settimane ha detto “sì” all’altro mezzofondista azzurro Michele Fontana e inaugura qui la propria stagione su pista. Al debutto sulla distanza Elisa Bortoli (Esercito), al via anche la compagna di club Federica Zanne (Esercito), iscritta Rebecca Lonedo (Atl. Vicentina) e tra le under 23 hanno fatto progressi quest’anno le specialiste di corsa in montagna Gaia Colli (Atl. Valle Brembana) e Giovanna Selva (Sport Projects Vco). La prova juniores, per valori stagionali, elegge come favorita Aurora Bado (FreeZone), del 2002 (primo anno) come Arianna Reniero (Safatletica Piemonte). 

3000 siepi (2000 siepi allieve) - Martina Merlo (Aeronautica) e Isabel Mattuzzi (Fiamme Gialle) sono pronte a battagliare per il titolo italiano dei 3000 siepi. Dopo quasi due anni di assenza nella specialità, la piemontese Merlo è tornata a buoni livelli con il 9:48.62 di Espoo, in Finlandia. La trentina Mattuzzi, campionessa in carica, seconda nei 10.000 metri tricolori di Vittorio Veneto alle spalle di Valeria Straneo, ha corso quest’anno in 9:50.73 nelle siepi, anche lei all’estero, a Stettino (Polonia). Si assisterà anche al rientro di Laura Dalla Montà (Assindustria Sport Padova) e non mancherà Silvia Oggioni (Pro Sesto Atl.) mentre ha dovuto rinunciare Francesca Bertoni (Aeronautica) a causa di una tendinite. Uno sguardo alle più giovani: iscritte nella categoria under 23 la tricolore in carica Linda Palumbo (Suedtirol Team Club) e Chiara Bazzani (La Fratellanza 1874 Modena) e tra le under 20 Katja Pattis (Suedtirol Team Club), la campionessa allieve 2018 e 2019 Maddalena Pizzamano (Atl. Firenze Marathon) e la tricolore in carica Virginia Medda (Cus Cagliari). Infine, tra le allieve (2000 siepi) la più forte sulla carta è Lisa Kerschbaumer (Sportclub Merano).

Marcia 10 km (allieve 5 km) - In marcia per Anna Rita Sidoti. Antonella Palmisano (Fiamme Gialle) ha ritrovato il sorriso con la vittoria, convincente, di Podebrady e ha smaltito le scorie dei Mondiali di Doha. L’ultimo titolo italiano della 10 km l’ha vinto nel 2018 a Pescara: Modena è l’occasione per riprenderselo. Gareggia nella mattinata di domenica, il bronzo mondiale di Londra 2017 ed europeo di Berlino 2018, per la terza uscita in tre weekend dopo i 5000 su pista di Tivoli e la 20 km in Repubblica Ceca. Tra chi coltiva ambizioni da podio vanno citate Mariavittoria Becchetti (Cus Cagliari) e Nicole Colombi (Carabinieri), partite forte nei 5000 rispettivamente a Tivoli e Milano il 3 ottobre. E sta attraversando un bel momento anche Lidia Barcella (Bracco Atletica) che a Podebrady ha tolto quasi tre minuti al personale della “venti”. Federica Curiazzi e Beatrice Foresti il duo dell’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter che non vuole restare a guardare. Foresti soprattutto per qualcosa di buono tra le under 23, dov’è iscritta pure Vittoria Giordani (Quercia Trentingrana). Tra le juniores, alle indoor si è messa in evidenza Sara Buglisi (Sportclub Merano) ma nell’ultima gara in pista a Milano Simona Bertini (Francesco Francia) ha risposto “presente” e non va mai sottovalutata Martina Casiraghi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter). Tra le allieve (5 km) potrebbero confrontarsi la campionessa indoor Giada Traina (Atl. Livorno), vincente anche da cadetta, e Alexandrina Mihai (Fondazione Bentegodi) che ha trionfato l’anno scorso ad Agropoli.

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