Paralimpici: Sabatini titolo e record nei 60

22 Gennaio 2021

Ad Ancona la 19enne vince il suo primo tricolore nello sprint T63 e migliora il primato italiano, battendo le azzurre Caironi e Contrafatto

 

Primi record nei Campionati italiani paralimpici indoor e invernali di lanci ad Ancona dove è arrivato il trionfo della 19enne Ambra Sabatini, grande promessa azzurra dello sprint. La giovane velocista toscana non solo conquista con decisione la vittoria dei 60 T63 sulle due avversarie più titolate ed esperte, Martina Caironi (Fiamme Gialle) e Monica Contrafatto (Studentesca Rieti Milardi), ma firma anche il nuovo record italiano con 9.34. Nulla da fare per la plurimedagliata paralimpica Caironi (9.49), seconda, e per l’ex primatista nazionale di specialità Contrafatto, terza con 9.58.

Dopo l’incidente in moto avvenuto nel giugno 2019 e l’amputazione alla gamba sinistra, Ambra Sabatini ha indossato la protesi da corsa per la prima volta la scorsa estate. La neoportacolori delle Fiamme Gialle aveva già mostrato agli Assoluti di Jesolo e ai Societari di Roma di avere la stoffa da velocista che potrebbe portarla lontano nell’anno delle Paralimpiadi di Tokyo: “Sono contentissima. Il mio obiettivo era quello di fare meglio della stagione outdoor e ci sono riuscita. È stata la mia prima uscita in gialloverde e questo mi rende ancora più orgogliosa. Ora per me c’è l’appuntamento di Dubai a febbraio dove andrò per ottenere la classificazione internazionale e sperare di portare all’Italia un nuovo pass per i Giochi”.

Sulla stessa distanza gli altri primati assoluti sono stati realizzati da Alessandro Ossola (Sempione 82) in ulteriore miglioramento di quindici centesimi (8.54) tra i T63, dal suo compagno di club Nicholas Zani, capace di abbattere il muro dei 17 secondi (16.90) nella corsa in carrozzina T33, e da Jacopo Cuculo (Atletica Piemonte) sceso a 8.59 nella categoria T38. Sarebbe invece bastato un centesimo a Simone Manigrasso (Fiamme Gialle), atleta d’élite della Nazionale azzurra, per eguagliare la sua migliore prestazione tricolore indoor T64. Il suo ottimo crono di 7.50, avvicinato da Riccardo Cotilli (Sempione 82), dietro a soli sette centesimi, lascia comunque ben sperare in vista dei grandi impegni internazionali del 2021. Riccardo Bagaini è sempre più dominante sui 400 metri dove strappa nuovamente a Samuele Gobbi il record italiano indoor T47 dopo quello all’aperto. Il velocista piemontese taglia il traguardo in scioltezza in 52.63 e quindi con 64 centesimi in meno del suo predecessore. Marta Bidoia (Atletica Riviera del Brenta) lima il primato assoluto tra le donne T20 con 1:10.18, mentre per l’atleta transgender Valentina Petrillo (Omero Bergamo) il tempo tra le T12 è di 1:05.05 dopo una gara ripetuta per problemi al cronometraggio.

La pista ovale ha poi assegnato il titolo T11 al coperto per il bronzo paralimpico Annalisa Minetti (Fiamme Azzurre) corredato di primato sui 1500 di 5:33.41, mentre nella categoria T20 è Laura Dotto a rendersi protagonista del record di 5:11.17, quasi 15 secondi in meno rispetto al suo precedente del 2019. Nella pedana del lungo invece la primatista mondiale T63 Martina Caironi si rifà della sconfitta rimediata sui 60 e guadagna ben 32 centimetri fissando il nuovo primato tricolore indoor a 4,96. Il veterano azzurro Riccardo La Barbera (Pegaso) dovrà rinviare il suo appuntamento con i sette metri, ma il suo salto (6,66) gli vale la migliore prestazione italiana T64 di sempre. Nella categoria F37 Francesca Cipelli (Veneto Special Sport) avvicina il suo PB di quattro centimetri con 4,03.

Nelle gare per atleti con disabilità intellettivo-relazionale Chiara Zeni (Osha) nei 60 metri C21 (sindrome di Down) scende sotto il muro dei dieci secondi e ferma il cronometro a 9:82, migliorando il record da lei fissato lo scorso anno qui ad Ancona (10.10) e stabilendo il nuovo record europeo Iaads di categoria. Altri quattro record italiani arrivano nella categoria open, nella quale Andrea Mattone (Ashd Novara) migliora di un centimetro il suo primato nel salto in alto, arrivando a 1,52. Il terzo record italiano di giornata porta la firma di Alessio Talocci (Anthropos), che nel getto del peso allunga fino a 10,67, ritoccando un record italiano che resisteva dal 2013.

Per la prima giornata dei Campionati italiani Paralimpici invernali di lanci, svolti all’adiacente stadio Italico Conti, da segnalare la prestazione di Luigi Casadei (Anthropos Civitanova) nel giavellotto F20. L’attrezzo vola a 51,35, quasi due metri in più rispetto al primato nazionale da lui detenuto dal 2019. Per la categoria F63 Stanislav Ricci (Francesco Francia) inizia la stagione con un buon lancio da 45,85. Domani gli atleti torneranno a gareggiare dalle ore 9 nella manifestazione organizzata da Fispes, Fisdir e Anthropos Civitanova.

(da comunicati Fispes e Fisdir)

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