I Numeri del 2019

05 Novembre 2019

Record, Cronologie e Graduatorie All Time aggiornati


 

(in Copertina Max Mandusic, Simone Biasutti e Nadia Maffo)

 

Di Franco De Mori

Con il mese di ottobre si è chiusa la stagione outdoor su pista ed è tempo di tirare le somme : i numeri non mentono e sono sempre in grado di fotografare la situazione.

Le statistiche possono dare a chi di dovere le indicazioni necessarie per migliorare e per porre rimedio alle eventuali carenze. Certo è compito delle Società individuare e reclutare i talenti, che non piovono dal cielo, ma è compito della Federazione fornire i supporti tecnici e, per quanto possibile, economici affinché possano crescere in modo adeguato. Non è per niente detto che dalla quantità debba necessariamente uscire anche la qualità e rimango convinto che il compito di una Federazione Sportiva sia quello di puntare prevalentemente sulla qualità lasciando allo Stato in generale ed alla Scuola in particolare quello della attività fisica generalizzata, che naturalmente ha una innegabile e fondamentale portata sociale. Per intenderci andare a correre, andare in palestra, fare una partitella tra amici sono attività importantissime e lodevoli, su questo non si discute, ma non sono Sport. Lo Sport implica una competizione, un allenamento finalizzato al risultato: ed è tutt’altra cosa.

Ma lasciamo i dialoghi sui massimi sistemi e torniamo ai numeri.

Ribadiamo in premessa che battere i record diventa sempre più difficile visto il livello che con il passare degli anni si eleva sempre di più. Di conseguenza anche inserirsi nelle migliori 20 prestazioni assolute o 10 di categoria è impresa non certo facile e riservata agli atleti con la A maiuscola. Noi per fortuna di questi Atleti ne abbiamo e le soddisfazioni non sono mancate anche in questo 2019.

Nelle gare Standard il Primato maschile più vecchio rimane il Martello Assoluto di Mario Vecchiato con 74,36 risalente al 10 settembre 1972, solo due settimane prima dei 3000 Allievi di Venanzio Ortis (8’30”6 il 24 settembre 1972). In assoluto c’è l’incredibile 1’O3”3 sui 500 di Ottavio Missoni datato 4 settembre 1940, più volte attaccato, spesso sfiorato ma mai battuto in 79 anni.

Tra le Donne il 14,33 di Peso (4 kg.) Allieve di Maria Assunta Chiumariello resiste dal 28 agosto 1975 anche se nelle gare non standard c’è un 4’34”6 sui 1500 Cadette di Lorella Coretti del 13 aprile 1975.

Il risultato più remoto che ancora compare nelle graduatorie è il 47’13”4 nei 10000 Marcia del polesano Armando Tercovich il 4 settembre 1927, attualmente 19° assoluto, ma ci sono altri a resistere dagli anni ’30 come Francesco Tabai nel Lungo (7,28 nel 33) e nel Triplo (14,81 nel 37), Giorgio Oberweger nel Disco (51,49 nel 38) e la 4 x 100 della Giovinezza Trieste con 42”8 nel 1930.

Ottavio Missoni correva i 400 in 48”8 da Allievo nel 1937 ed in 47”8 da Junior nel 1939 ed è ancora 4° all time in entrambe le categorie.

Tra le Donne Maria Cogoi lanciava il Disco a 44,86 nel 1962 e Brunella Del Giudice il Peso a 12,72 nel 1963. Sono risultati più recenti ma, come noto, l’Atletica femminile ha raggiunto una completa equiparazione con le gare maschili solo in tempi relativamente più vicini a noi.

Ma torniamo al 2019. Complessivamente sono stati stabiliti  22 Primati Maschili e 13 Femminili per un totale di 35 (+ 1 rispetto al 2018) di cui 19 in gare standard. Nelle Graduatorie all time compaiono 156 risultati targati 2019, 88 maschili (+12) e 68 Femminili (- 18).

La categoria più in sofferenza è sempre quella dei Ragazzi ma con un deciso recupero rispetto all’anno scorso, seguita dalle Promesse. Particolarmente bene quest’anno gli Allievi. Da notare che per anni la nostra Atletica era prevalentemente al Femminile ed ora il trend si è capovolto: più record e più inserimenti nelle liste all time per gli uomini.

Citiamo per finire i nuovi Primatisti Regionali Assoluti : Max Mandusic della Trieste Atletica con 5,40 di Asta, Simone Biasutti della Trieste Atletica con 16,31 di Triplo e Cristiano Giovanatto del Malignani nei 300 Hs con 37”52. Tra le Donne Nadia Maffo del Malignani con 64,53 di Martello e Valentina Tomasi, anche lei del Malignani, con 5’03”36 nel miglio.

 

Guarda Tutte le Graduatorie Aggiornate a Novembre 2019: Graduatorie 2019

Guarda Tutti i Primati Aggiornati a Novembre 2019: Primati 2019

 

 


Valentina Tomasi e Cristiano Giovanatto(foto fvg/fidal)


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