Grandi gare ai Campionati paralimpici indoor e di lanci




 

Festa di sport, amicizia e partecipazione per tanti ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia, nei Campionati italiani paralimpici di atletica. Sabato 17 e domenica 18 marzo, al Banca Marche Palas di Ancona, è andata in scena la rassegna tricolore organizzata in sinergia da Fisdir, Fispes, Fidal Marche e Cip. La manifestazione non ha tradito le aspettative, confermandosi un appuntamento molto importante e sentito in cui ognuno ha dato il massimo, tentando di migliorare le proprie prestazioni e regalando splendide emozioni ai presenti nell’impianto di via della Montagnola. Per la prima volta nella storia dell’atletica paralimpica italiana, in questa edizione della kermesse dorica si sono tenuti anche i Campionati invernali di lanci con ben 89 atleti in gara. Di questi 31 al lancio del peso, 29 nel disco, 25 al giavellotto e 4 sono stati i partecipanti nel lancio della clava. Protagonisti, nelle pedane all’esterno del palaindoor, Carmen Acunto (Gsh Sempione 82), Germano Bernardi (Ash Novara), in odore di convocazione per le Paralimpiadi di Londra, e poi Salvatore Nitto (Aspet Siracusa), Ermelinda Rosso (HandySport Ragusa), Elena Favaretto (Atletica Riviera del Brenta), Mauro Perrone, Marco Dell’Infante (SuperHabily Milano) e i marchigiani della Santo Stefano Sport di Porto Potenza Picena: Fabrizio Basili, Federico Dubini, Sergio Greci, Giuseppe Mazzolani e Fabio Staffolani.

Nelle discipline indoor, invece, hanno gareggiato 68 atleti. Da incorniciare le prestazioni di Elisabetta Stefanini (Ascii Roma) e di Oxana Corso (Acli III Millennio) che hanno realizzato i nuovi primati nazionali nei 60 e nei 200 metri. Si sono espressi molto bene i marchigiani Riccardo Scendoni (Anthropos Civitanova), Luca Mancioli (Mirasole Fabriano) e Stefano Stacchiotti (Santo Stefano Sport Porto Potenza Picena), così come da sottolineare le prove di Roberto Casarin (Aspea Padova) e Antonio Di Mauro (Società Ercolano). Da evidenziare anche le prove di Maria Ligorio (Disabili Roma 2000), Davide Dalla Palma (Aspea Padova), Davide Melis (Asd Andrea Oppo) e Giorgio Lugarà (Gsh Sempione 82). Tra i disabili visivi, è spiccata la presenza di Annalisa Minetti (SuperHabily Milano) che ha gareggiato guidata da Andrea Giocondi. Si sono dimostrate ancora ottime le prestazioni di Ruud Koutiki dell’Anthropos Civitanova, mentre come di consueto Gino Falcetta ha svolto il ruolo di speaker.

Oltre alle gare e agli intensi momenti sportivi, c’è stato spazio anche per simpatici siparietti che hanno divertito e incuriosito i presenti. Come la prova di tiro alla fune in cui si sono fronteggiate da una parte la formazione composta da alcuni elementi della Polisportiva Serralta di San Severino Marche e della Cobra Fermo, e dall’altra una squadra, ben più nutrita, di volti noti marchigiani. Tra loro l’ex campionessa di ciclismo Tania Belvederesi, il sindaco di Ancona Fiorello Gramillano e il consigliere comunale Michele Brisighelli, il sindaco di Falconara Marittima Goffredo Brandoni, il vicepresidente del Coni Marche Fabio Luna, il neopresidente Panathlon Ancona Giuseppe Alberti, il presidente Panathlon Senigallia Paolo Pizzi, il presidente della Fondazione “Marco Vive” Mario Pierangeli, il coordinatore del Gruppo Amici per lo sport Tarcisio Pacetti, uno degli sponsor Simonetta Onorati, Giulia Savoiardi e il consigliere nazionale Fisdir Gaspare Majelli. Impari ma molto simpatica “disfida”, commentata dal giornalista Andrea Carloni. La cerimonia di apertura ha visto l’esibizione della banda di Castelferretti e del gruppo di majorettes.

(da comunicato CIP Marche – Nico Coppari)


Nell'immagine in alto, Annalisa Minetti con la guida Andrea Giocondi; in basso, la premiazione del marchigiano Stefano Stacchiotti e un momento della prova di tiro alla fune; a fondo pagina, il servizio video a cura di Mario Giannini





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