La festa dell’Atletica Osimo

01 Gennaio 2013

Nelle celebrazioni di fine stagione, l’allievo Manuel Nemo premiato come atleta dell’anno

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo comunicato dell’Atletica Osimo. Il Comitato regionale FIDAL Marche è ben lieto di dare spazio a tutte le società che invieranno materiale utile per presentare la propria attività.

In attesa delle prime gare della nuova stagione, la famiglia dell’Atletica Osimo si è ritrovata nel pomeriggio di domenica 2 dicembre presso il Palabellini per festeggiare l’attività dell’anno 2012. Per l’occasione, la macchina organizzativa messa in moto dall’infaticabile Fabiola Dolcini ha coinvolto dirigenti, atleti, tecnici e genitori per la buona riuscita della manifestazione presentata dallo speaker “ufficiale”, professore Gino Falcetta, coadiuvato nel compito proprio da Fabiola Dolcini. La festa è iniziata con la sfilata degli atleti, dai più piccoli, i “cuccioli” (nati negli anni 2008-2009) fino ai più grandi delle categorie assolute. La società conta un totale di 237 tesserati, di cui 130 fino alla categoria cadetti: fra questi sono ben 80 i più giovani, a partire dai tre anni fino a quelli che frequentano la quinta elementare. Dalla categoria allievi gli atleti entrano a far parte della Tecno Adriatletica Marche (TAM), formazione nata dall’unione dell’Atletica Sangiorgese Tecnolift e della Collection Atletica Sambenedettese, con la collaborazione dell’Atletica Osimo e della Sacen Corridonia. Tra gli invitati, proprio in rappresentanza della Sangiorgese Tecnolifit, che quest’anno festeggia i 90 anni di attività, Robertais Del Moro, Doriana Brunetti ed Ilaria Del Moro. Erano inoltre presenti il presidente del Coni provinciale, Fabio Luna e l’assessore allo sport del Comune di Osimo, Sandro Antonelli.

Il “padrone di casa” Adriano Malatini, presidente dell’Atletica Osimo, nel suo intervento ha ricordato che l’atletica leggera è di tutti, volendo intendere che occorre l’aiuto di tutti all’interno della società, ringraziando chi si impegna per l’atletica, a partire dai genitori, e facendo riferimento in modo particolare all’impegno di Fabiola. Gli interventi degli ospiti e delle autorità presenti sono stati intervallati da alcune esibizioni in percorsi e staffette degli atleti più giovani - i “cuccioli” e gli esordienti - seguiti con attenzione da genitori e parenti che hanno riempito la tribuna centrale del palazzetto.

Il presidente del Coni Fabio Luna ha sottolineato l’importanza dell’organizzazione di tali manifestazioni che consentono ai genitori di conoscere quanto viene fatto all’interno di una società sportiva, affermando che in Italia la componente fondamentale dello sport è quella dei volontari, che molto spesso sono i genitori stessi. Ha poi ricordato l’importanza dell’attività motoria in una società come la nostra, che tende a far stare seduti i bambini. Ha citato la sua prima esperienza di pratica sportiva, all’età di 9 anni, proprio con l’Atletica Osimo, chiudendo con un augurio ed un ringraziamento ai genitori. L’assessore Antonelli, il quale ha portato il ringraziamento e l’apprezzamento per il lavoro svolto da parte dell’Amministrazione Comunale, ha messo in risalto il valore dello sport nella crescita e nella vita delle persone; lo sport ci aiuta ad affrontare la vita, specialmente in un momento difficile come quello attuale, in quanto ci insegna a risollevarci dopo le cadute.

Con appositi video a fare da sfondo, realizzati dall’atleta Silvia Verolo, sono stati presentati i risultati conseguiti nell’anno 2012, premiati con riconoscimenti per i nuovi record sociali, per i campioni regionali e per le partecipazioni ai Campionati italiani individuali. Per la categoria ragazzi/e Irene Montalbò; per la categoria cadetti/e Gianluca Re, Francesco Natalucci, Caterina Santoni, Debora Baldinelli, Agnese Andreoni, Noemi Saracini, Valentina Tozzo, Cecilia Orciani, Chiara Fagioli; per la categoria allievi/e Francesco Cappanera, Simon Nguimeya, Manuel Nemo, Nicholas Sanseverinati, Virginia Petetti, Emma Mengani; per la categoria juniores Tommaso Giuliodori, Leonardo Malatini, Matteo Natalucci, Arianna Biondini, Luca Binci, Andrea Ghergo; per la categoria promesse Michele Coppari e Valentina Natalucci; per la categoria masters Mario Fiori, Lina Frontini, Pierluigi Ronchini, Fabiola Dolcini. Altri riconoscimenti sono andati ad atleti osimani che hanno partecipato alle finali nazionali dei Campionati per società con la formazione della TAM: Manuel Nemo, Simon Nguimeya, Andrea Beccacece, Matteo Sconocchini, Osahenrunmwe Ikponmwosa, Francesco Cappanera, Nicholas Sanseverinati, Redon Hamiti (finale A allievi); Silvia Verolo, Giuditta Baldinelli e Emma Mengani (finale A2 allieve); Filippo Piermattei, Matteo Sconocchini, Nicholas Sanseverinati, Tommaso Giuliodori, Manuel Nemo e Marco Torcianti (finale A2 assoluti).

A questi atleti Robertais Del Moro, tecnico del settore giovanile (specialità salti) di valore nazionale, ha consegnato una targa ricordo. Nel suo intervento si è complimentato con l’Atletica Osimo, dicendo che qui si viene a gareggiare con piacere; le famiglie vi portano volentieri i propri figli alle gare per la bella accoglienza. Ha usato una bellissima espressione: “Ad Osimo si respira l’atletica”. Parlando dell’esperienza dell’unione societaria, ne ha evidenziato gli eccellenti risultati ottenuti nel 2012, come il recente terzo posto nella classifica nazionale del gruppo salti, per la categoria allievi. Ed a questo proposito, essendo allenatore di salti, ha ricordato che ad Osimo vi sono i migliori saltatori (riferendosi agli allievi Nemo, Nguimeya e Cappanera).

Continuando con le premiazioni, ci sono stati riconoscimenti per gli allenatori Emanuele Galassi, Lina Frontini, Silvia Zoppi, Robertais Del Moro e Giorgio Gioacchini; per atleti che si sono distinti per impegno e costanza negli allenamenti e nelle gare: Federico Graciotti e Nicole Pizzichini per la categoria ragazzi/e; Gianluca Re e Caterina Santoni per i cadetti/e; per l’atleta Diego Vignoni, categoria ragazzi, convocato in rappresentativa; per il Gruppo Giudici di Gara. Non va dimenticato che in apertura di manifestazione era stato premiato Edoardo Sopranzi, campione regionale Fisdir nel lancio del peso e nel salto in lungo. Nel mese di aprile l’Atletica Osimo aveva organizzato per la prima volta i Campionati regionali di atletica leggera Fisdir (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale, alla quale la società si è affiliata) e Fispes (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali). Tra una premiazione e l’altra, un ritorno al passato, all’anno 1998, con il ricordo filmato della vittoria ai Campionati italiani promesse dei 200 indoor di Michele Falcetta, presente alla festa. E per finire, come in ogni cerimonia che si rispetti, non poteva mancare l’ospite d’onore: Gianmarco Tamberi, campione di salto in alto, che a soli 20 anni ha partecipato alle Olimpiadi di Londra (grazie alla misura di 2.31, minimo per la partecipazione olimpica, oltre che medaglia d’oro ai Campionati italiani di Bressanone). Gianmarco, che ha fatto parte dell’Atletica Osimo fino alla categoria allievi, ha premiato l’atleta dell’anno, individuato nell’allievo Manuel Nemo, suo “collega di salto”, che bissa così il successo della precedente edizione.

(da comunicato Atletica Osimo - Sergio Fossati Pesaresi)


Gianmarco Tamberi e Manuel Nemo


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