Mennea Day: Roma e Viterbo celebrano il mito

12 Settembre 2018

Alla Farnesina 450 partecipanti con la moglie del grande Pietro, Manuela Olivieri. Il presidente del CR Lazio Fabio Martelli: "Fiero di esserci, l'omaggio a Mennea nacque a Roma nel 2009"


 

A Roma quest'anno è lo Stadio della Farnesina ad accogliere il Mennea Day, a 39 anni dal 19.72 di Città del Messico del 12 settembre 1979. In pista circa 450 atleti, dagli esordienti ai senior, che hanno poi animato le numerose serie dei 200 metri con cui onorare l'impresa della Freccia del Sud. Sono stati i giovani delle scuole di atletica e delle società del Lazio ad aprire l'evento con una bella sfilata avvolta tra la bandiera tricolore e quella con i cinque cerchi. Grande emozione quando l'impianto è stato invaso dalla voce di Paolo Rosi e della sua memorabile telecronaca dell'oro olimpico di Mosca 1980. "È una giornata importante per l'atletica - ha sottolineato il presidente del Comitato Regionale Fidal Lazio Fabio Martelli - Questa manifestazione è nata nel 2009 anche se con un altro nome, si chiamava 19.72, e poi è stata portata avanti a livello nazionale. Fiero di partecipare a questo evento e di ricordare che l'originale Mennea Day è nato a Roma".

ISPIRAZIONE - "Mi piace pensare che in mezzo a tutti questi giovani - le parole di Manuela Olivieri, moglie di Mennea - possa esserci qualcuno che magari un giorno riesca a fare quello che Pietro ha fatto nell'atletica, nello studio e nella vita. Questo è il mio augurio per tutti voi". Presente anche il presidente FIDAL Alfio Giomi: "Il 12 settembre è un giorno indelebile per l'atletica italiana. Il 19.72 di Mennea a Città del Messico è un'impresa che resterà per sempre nella storia, continuando ad ispirare tutti coloro che amano il nostro sport". Con lui presente anche il presidente FIDAL Roma Mario Biagini, organizzatore dell’evento. Tante famiglie in tribuna compresa quella del bronzo olimpico del salto triplo Fabrizio Donato che con la moglie Patrizia Spuri e la piccola Viola non si sono voluti perdere i 200 metri della loro figlia maggiore Greta. A fare il tifo anche Andrew Howe che con la sua solita ironia le ha detto: "Fai tutto quello che ti dice papà e non fare come ho fatto io a Pescara, mi raccomando!". Tanti altri gli azzurri che, oggi con ruoli e impegni diversi, hanno voluto esserci come la sprinter Marisa Masullo, il marciatore Marco De Luca, l'ex quattrocentista Claudio Licciardello, l'ex cinquantista Lorenzo Dessi e la triplista Eleonora D'Elicio. Dal fronte dei riscontri cronometrici, il miglior tempo della giornata sui 200 l'ha fatto siglare il vicecampione italiano under 23 Thomas Manfredi (Acsi Campidoglio Palatino) con 21.49 (+0.1) e tra le donne Anna Gresta (Atl. Roma Acquacetosa) con 24.96 (+0.1), fresca del terzo posto tricolore con la staffetta 4x400 del club romano. Mennea Day anche a Viterbo: circa 80 atleti provenienti non solo dal Lazio ma anche da Umbria e Toscana hanno partecipato alla giornata in memoria del record di Mennea. 

File allegati:
- Risultati di Roma
- Risultati di Viterbo

I giovani atleti del Mennea Day (foto Simone Proietti)


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