Organizzazione manifestazioni, nuove regole

07 Dicembre 2021

Novità per le 'Norme per l’Organizzazione delle Manifestazioni 2022': ecco cosa ha deciso il Consiglio Federale affinché le società siano autorizzate a organizzare

 

Il Consiglio Federale ha aggiornato gli artt. 3 - 5 - 28 - 30 delle “Norme per l’Organizzazione delle Manifestazioni 2022” relativamente alle specifiche dei termini necessari perché le società siano autorizzate ad organizzare. 

FIDAL Lazio comunica alle società, i termini di aggiornamento, così come documento firmato dal Segretario Generale. Al pirmo punto, si sottolinea che le società organizzatrici dovranno risultare riaffiliate entro il I5 gennaio 2022, ad eccezione di quelle relative a manifestazioni che si svolgono nel mese di gennaio per le quali la data di scadenza è anticipata al 3I dicembre 2021. Le manifestazioni organizzate da società che non si riaffiliano entro i termini sopra indicati verranno cancellate dal Calendario.

Le società organizzatrici devono avere almeno 15 atleti tesserati 60 giorni prima dello svolgimento della manifestazione. Il suddetto termine è ridotto a 20 giorni per le manifestazioni che si svolgono nel primo bimestre dell’anno. Almeno uno dei 15 atleti deve aver partecipato all’Attività ufficiale federale nei 12 mesi precedenti la data di svolgimento della manifestazione.

Per quanto riguarda il Calendario 2022, il Consiglio Federale ha deliberato di non applicare le sanzioni previste in caso di richieste di variazione pervenute entro il 31/12/2021.

Ulteriori eventuali richieste di modifica al Calendario che dovessero pervenire a partire dal 1° gennaio 2022 saranno soggette alle sanzioni di seguito riportate:

  • richiesta di modifica della data di svolgimento di manifestazioni inserite nel Calendario Nazionale già approvato dal Consiglio Federale (fatti salvi i casi di ordine pubblico e di decisione Federale) e richiesta di inserimento tardiva nel Calendario Nazionale deliberato: verrà comminata una sanzione pari alla tassa di approvazione gara prevista;
  • cancellazione o rinuncia all’organizzazione, senza giustificato motivo, di una manifestazione inserita in Calendario Nazionale costituiscono elemento di esclusione dal Calendario Nazionale dell’anno successivo e la tassa di approvazione gara dovrà essere comunque pagata;
  • richiesta di declassamento di una manifestazione: pagamento della tassa di approvazione gara corrispondente al livello per la quale è stata inizialmente richiesta.
File allegati:
- LE NUOVE NORME


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