StraCeccano, vincono Marcoccio e Scaccia

16 Maggio 2019

Festa in provincia di Frosinone, tra musica, sensibilizzazione e folklore. In gara anche atleti diversamente abili e studenti


 

di Moreno Saddi

Nel fine settimana appena trascorso si è disputata la StraCeccano: oltre 550 atleti al via, vincono Alfonso Marcoccio e Alessandra Scaccia. Una manifestazione all’insegna della sensibilizzazione sulla malnutrizione e la donazione del sangue, accompagnata da musica e folklore.

Sono tante le manifestazioni nella provincia di Frosinone, e anche Ceccano a tre chilometri dal capoluogo, fa la sua parte in modo eccellente. L’Atletica Ceccano, presieduta da Gerardo Gatta, con il patrocinio del comune, dell’AVIS e dell’UNICEF, hanno organizzato la 15^ edizione della StraCeccano. La distanza di gara di 9.500 metri: da Piazzale Bachelet, la corsa ha toccato le strade della cittadina Fabraterna. Un dislivello di 80 metri, che si è sentito soprattutto nella fase dell’arrivo al traguardo. La fatica è stata ripagata da rimborsi in denaro e altri premi. Perfetto il servizio d’ordine, curato dalla Polizia Municipale, dai Carabinieri e dalla Protezione Civile, mentre il dottor Stefano Tiberia e la Croce Rossa Italiana hanno assicurato il servizio sanitario.

STORIA E PAESAGGIO - Le origini di Ceccano risalgono all’antico insediamento volsco Fabrateria Vetus, situato ai piedi dell’attuale centro abitato. Agli inizi del VII secolo, inizia lo spopolamento dell’antico sito di Fabrateria e la costruzione sul colle antistante dell’oppidum Ceccani. Notizie certe sul centro medievale si hanno solo a partire dall’VIII secolo, quando esso, come altri centri della zona, fu distrutto dalle invasioni Saracene. I personaggi illustri che tanta parte hanno avuto nelle vicende storiche dell’epoca, sono oggetto di numerosi studi storici. Molta attenzione è data alla tutela dell'ambiente naturale.

Ceccano è ricca di verde, circondata da Monte Siserno, era detta il “Paese delle cento sorgenti”, per la ricchezza del suo patrimonio naturalistico. Molto è stato fatto per la bonifica del fiume Sacco che attraversa il centro del paese.

IL FOLKLORE - Prima della partenza, come da tradizione, si è assistito ad un ricco programma. Sotto l’abile regia dello speaker Antonio Sorrenti, hanno aperto la mattinata la banda musicale del maestro Bartolini e le ragazze “Pon-Pon”. Ha portato il saluto dell’amministrazione comunale, sia il sindaco Roberto Caligiore che Angelo Macciomei, consigliere comunale con delega allo sport. Presenti anche l’assessore Mario Sodani e i consiglieri Marco Mizzoni e Tonino Aversa. Con l’esecuzione dell’inno nazionale e la benedizione
di don Tonino. Il primo a partire è stato Francesco Crispino, atleta diversamente abile, specialista dell’Hand Bike, seguito dall’ipovedente Giampiero Sacco. A seguire sono partiti, per la prima volta quest’anno, i ragazzi del Liceo Scientifico del professor Langiu, e dell’Istituto Alberghiero, con questi ultimi che, dopo aver disputato la gara, hanno presenziato al rinfresco coordinati dalla professoressa Michelina Masi, oltre che dalla gentilissima Giuseppina Del Brocco.

Al termine le premiazioni sono state effettuate alla presenza del sindaco e del delegato allo sport.

BUONI PROPOSITI – Anche l’edizione di quest’anno, in collaborazione con l’UNICEF e l’AVIS è indirizzata a sensibilizzare ancora una volta, le coscienze degli atleti e dei loro accompagnatori, al tema della mortalità
infantile per malnutrizione, ed al valore della donazione del sangue.

TRAGUARDO SCENOGRAFICO – Tutti i partecipanti al traguardo, hanno ricevuto nella passerella d’onore una grande festa, a base di musica e la scenografia delle ragazze Pon-Pon! Si guadagna il primo posto assoluto Alfonso Marcoccio, il 47enne podista dell’Atletica Arce, con un tempo del tutto rispettabile di 33:36; 39 secondi meno di Ibrahim Fane (Polisportiva Ciociara Antonio Fava), al posto d’onore per il secondo anno consecutivo, in 34:15; al terzo posto Davide Maugliani (Spartan Sport Academy), in 34:24. In campo femminile, a tagliare per prima il traguardo è stata Alessandra Scaccia, portacolori dell’Atletica Colleferro Segni, tornata a vincere a Ceccano dopo tre anni: il suo ottimo crono è di 40:05. Al secondo posto, c’è Elisa Ceccarelli (Atletica Villa De Santis), in 41:23, terza si classifica: Stefania Gabrielli (La Sbarra & i Grilli), in 41:42. Per quanto riguarda le società sul gradino più alto del podio è salita la Endurance Training con 50 atleti, seconda l’Atletica Colleferro Segni con 40 e al terzo posto la Podistica Ciociara Antonio Fava con 36. Tra gli studenti, i vincitori sono stati: Alessandro Mirto e Virginia Papi, entrambi della 5^E del Liceo Scientifico. Il trofeo AVIS, se lo sono aggiudicati Alfonso Marcoccio e Loredana Santoro.

VIDEO | PARTENZA E ARRIVO DELLA STRACECCANO


Gli studenti premiati


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