Osimo, ostacoli-show al 10° Trofeo Marche 9,14




 

Promette spettacolo anche quest’anno il “Trofeo Marche 9,14” di Osimo (Ancona), meeting nazionale tradizionalmente dedicato alle corse ad ostacoli, che si disputerà sabato 9 giugno. Stavolta però saranno in particolare le gare di velocità a calamitare l’attenzione del pubblico, sia al maschile che al femminile. Nei 100 uomini infatti sono iscritti tre componenti della staffetta azzurra d’argento agli Europei di Barcellona nel 2010, con il primato italiano di 38”17. Su tutti Simone Collio (Fiamme Gialle), che in questa stagione ha già fermato il cronometro su 10”27 nella prova individuale, sabato scorso a Ginevra, realizzando il minimo per la prossima rassegna continentale di Helsinki (27 giugno-1° luglio), poi alla decima edizione dell’appuntamento marchigiano sono attesi gli altri vicecampioni europei Roberto Donati (Esercito) e Maurizio Checcucci (Fiamme Oro), oltre a Giovanni Tomasicchio (Atl. Riccardi Milano) e a giovani emergenti come Mario Brigida (Bruni Vomano), Julius Kyambadde (Atl. Maxicar Civitanova) e Alessio Moscetti (Fiamme Gialle Simoni). La sfida nei 100 donne si preannuncia altrettanto interessante, con la campionessa italiana assoluta indoor Audrey Alloh (Fiamme Azzurre) e quella all’aperto Ilenia Draisci (Esercito), entrambe in forma perché proprio ieri a Rieti hanno siglato i record personali sulla distanza, rispettivamente 11”47 e 11”54. In gara ad Osimo anche la vincitrice della passata edizione, Rita De Cesaris (Esercito).

Ma il meeting è un evento unico nel suo genere: nato nel 1978 e ripartito nel 2006 su iniziativa di Gino Falcetta, grazie all’impegno del Comune e dell’Atletica Osimo del presidente Adriano Malatini, prende il nome dalla distanza (di 9,14 metri) tra le dieci barriere dei 110 ostacoli, che sabato vedranno in pista il recanatese Andrea Cocchi (Aeronautica/Sport Atl. Fermo) insieme a Giorgio Berdini, aviere sangiorgese, e a John Mark Nalocca, carabiniere di Centobuchi, bronzo agli ultimi Assoluti e pluricampione italiano delle categorie giovanili, senza dimenticare Yasel Lisme (Atl. 85 Faenza) e Rahman Mahfuzur (E-Servizi Atl. Futura Roma). Tra gli allievi, fari puntati sul capolista stagionale Alessandro Faragona (Riccione Sessantadue), che ha primeggiato nella rassegna al coperto, invece la prova juniores conta su Andrea Zambito (Fiamme Gialle Simoni), Edoardo Zagnoni (Assindustria Sport Padova) e l’atleta di casa Leonardo Malatini (Tecno Adriatletica Marche).

Notevole attesa anche per i 100 ostacoli femminili con Giulia Pennella, già in possesso del minimo per gli Europei di Helsinki, che domenica a Orvieto ha firmato il primato personale di 13”06. L’atleta dell’Esercito trova ad Osimo la campionessa italiana under 23 indoor Alessandra Feudatari (Interflumina è più Pomì), Manuela Vellecco (N.Atl. Fanfulla Lodigiana), Flavia Arcioni (Forestale) e la junior Rebecca Palandri (Toscana Atl. Empoli Nissan). Ad arricchire il cartellone, le gare sui 400 ostacoli dove il finanziere Leonardo Capotosti affronta l’ex campione italiano assoluto Giacomo Panizza (Fiamme Oro), il tricolore promesse Eusebio Haliti (Pol. Rocco Scotellaro Matera) e il campione universitario Davide Piccolo (Sef Virtus Emilsider Bologna), mentre cerca spazio il giovane osimano Tommaso Giuliodori (Tecno Adriatletica Marche), che occupa il terzo posto nelle graduatorie juniores dell’anno. Nei 400hs donne la contesa è tra Giulia Latini (Forestale), Marta Tomassetti (Esercito) ed Elena Ricci (Alto Lazio).

Il via alle ore 16.00 di sabato 9 giugno, sulla pista del campo scuola di via Vescovara ad Osimo, per circa quattro ore di sfide ad alta intensità agonistica, tra batterie e finali, con un numero record di iscritti: 155 atleti-gara in rappresentanza di 58 diversi club. Domenica mattina invece si disputerà l’8° Meeting Giovanile “Città di Osimo”, in cui molti giovanissimi atleti ed atlete, delle categorie ragazzi e cadetti provenienti anche da fuori regione, si cimenteranno nel Grand Prix velocità-ostacoli: una originale e stimolante formula, che prevede prima la gara sulle barriere e poi quella sulla distanza piana; la somma dei due tempi darà il vincitore e la vincitrice della speciale combinata.


Nell'immagine in alto, l'ostacolista Giulia Pennella; in basso, il marchigiano John Mark Nalocca (foto di Giancarlo Colombo/FIDAL)





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