Prove multiple, Cipolloni ancora d'oro




 

Nei Campionati italiani di prove multiple indoor, al Banca Marche Palas di Ancona, si chiude con un’altra medaglia marchigiana: stavolta d’oro, per merito di Enrica Cipolloni. La sambenedettese delle Fiamme Oro, proveniente dalla Tecno Adriatletica Marche, conferma il suo titolo nazionale promesse nel pentathlon con 3890 punti, dopo aver cullato a lungo anche sogni di vittoria assoluta. Ma la ventunenne allenata da Francesco Butteri può festeggiare la maglia tricolore under 23, in una gara che l’ha vista protagonista con un ottimo 1,84 nel salto in alto (primato personale eguagliato). In apertura per lei 8.93 sui 60 ostacoli, poi anche 11,72 nel peso e 5,66 nel lungo, prima degli 800 metri dove non ha fatto meglio di 2:42.41. Nella classifica assoluta, finisce al quinto posto.

I titoli assoluti delle prove multiple vanno a Franco Casiean e Cecilia Ricali. Per il carabiniere fiorentino si tratta della terza maglia tricolore nell’eptathlon maschile, in quella che ha dichiarato essere l’ultima gara della sua carriera, con 5220 punti davanti a Gianluca Simionato (N.Atl. Fanfulla Lodigiana), 5010. Bronzo per Simone Cairoli (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni), 4884, mentre Michele Calvi (Esercito) che guidava al termine della quinta prova si è fermato per un risentimento muscolare. Tra le donne, la pavese delle Fiamme Azzurre ottiene il suo quarto oro nel pentathlon in sala, conquistando la leadership grazie alla gara conclusiva del programma, gli 800 metri, dopo aver primeggiato anche nei 60 ostacoli e nel lungo. Il suo score finale è di 4146 punti, per lasciarsi alle spalle Eleonora Bacciotti (Toscana Atl. Empoli Nissan), 3977, e Carolina Bianchi (Atl. Lugo), 3943. Nella categoria promesse, vittoria del tunisino Elamjad Khalifi (La Fratellanza 1874 Modena) con 5050 punti. Assegnati inoltre i titoli juniores: se li aggiudicano il campano Vincenzo Vigliotti (Enterprise Sport & Service), che totalizza uno score di 4699, e la cuneese Cristina Martini (Cus Torino), 3233. Nel tetrathlon allieve, ripete il successo della passata stagione Ottavia Cestonaro (Atl. Vicentina), che fa segnare 3081 punti e realizza anche la miglior prestazione nazionale under 18 con l’attuale programma tecnico.

UOMINI - La giornata di domenica parte con i 60 ostacoli. Michele Calvi scatta davanti, però avverte un risentimento muscolare alla coscia sinistra, tra la seconda e la terza barriera. Il reggiano dell’Esercito riesce comunque a tagliare per primo il traguardo in 8.35, un tempo che lo proietta nuovamente al comando della classifica provvisoria a quota 3856, ma poi è costretto ad abbandonare il campo di gara. Si interrompe quindi il duello con il carabiniere Franco Casiean, autore di un 8.93 sugli ostacoli che vale uno score complessivo di 3804 punti, seguito nel ranking assoluto dalle promesse Gianluca Simionato con 3651 e Simone Cairoli, 3553. L’altro under 23 Matteo Omedè, che compete soltanto per il titolo giovanile, si trova invece a 3658, mentre il tunisino Elamjad Khalifi totalizza 3493 punti grazie al crono di 8.37 sui 60 ostacoli. Nel salto con l’asta, Casiean arriva fino a 4,70 come la promessa Giacomo Bernardi (Pro Sesto) e si comporta bene anche Khalifi con 4,60. Alla vigilia della prova conclusiva, il margine del carabiniere fiorentino è di notevoli proporzioni: per lui 4623 punti, seguito da Simionato (4241) e Cairoli (4088). Nella graduatoria under 23 compie il sorpasso Khalifi, primo con 4283 punti su Simionato e Omedè (4193). Sui 1000 metri Casiean amministra il vantaggio e conquista il suo terzo titolo nazionale indoor, dopo quelli del 2008 e dell’anno scorso, all’ultima gara della carriera. “Ho deciso di chiudere con un campionato italiano ed è arrivata la vittoria - racconta - adesso mi trasferirò all’estero, prima in Cina dove ho trovato un’opportunità di lavoro e poi negli Stati Uniti, visto che ad agosto mi unirò in matrimonio con Jena, una ragazza americana. Lascio una parte importante della mia vita, perché ormai è da vent’anni che pratico l’atletica”. E finisce con una foto alla maglia tricolore, da spedire alla fidanzata che proprio ieri ha compiuto gli anni. Nato a Bucarest (Romania) nel 1986, proveniente da una famiglia di sportivi (lo zio materno è l’ex saltatore in alto Sorin Matei, che ha sposato Cristina Cojocaru, bronzo olimpico sui 400 ostacoli nel 1984), Casiean si era poi trasferito in Toscana all’età di sedici anni, ad Empoli, spostandosi successivamente a Firenze sotto la guida tecnica di Riccardo Calcini. Nella gara promesse di Ancona prevale invece il tunisino Elamjad Khalifi, al secondo oro personale (vinse due anni fa quello under 20): vive a Torre Spada, nei pressi di Cento (Ferrara), ed è allenato da Leonardo Campagnoli (sugli ostacoli da Mario Romano, mentre nell’asta lo segue Antonio Brandoli). Secondo argento personale, che si somma a quello assoluto, per Simionato (5010), bronzo under 23 a Matteo Omedè (Atl. Piemonte), 4969.

Tra gli juniores, Vigliotti consolida la leadership dopo la prova dei 60 ostacoli, nella quale ottiene il secondo tempo con 8.66, appena tre centesimi in più rispetto a Gabriele Moris (Atl. Sandro Calvesi) che guadagna la terza posizione in classifica dietro a Vigliotti (3607) e Ramaglia (3430). Il migliore nel salto con l’asta è Lorenzo Stratta (Vittorio Alfieri Asti) che supera l’asticella a 4,20 e diventa secondo nell’eptathlon (3823), mentre Vigliotti fa 2,90 per resistere al comando con uno score di 3940, terzo l’umbro Roberto Paoluzzi (Studentesca CaRiRi) che con 3,70 nell’asta si porta a 3774 punti. Avvincente l’ultima gara, quella dei 1000 metri: Andrea Ramaglia (Pro Patria Bustese) cerca di tenere alto il ritmo, anche se all’arrivo viene superato dall’ex tricolore allievi Antonio Di Gioia (Enterprise Sport & Service), ma Vigliotti contiene il distacco e si laurea campione tricolore con 4699 punti davanti a Ramaglia (4583) e Paoluzzi (4570). Per il vincitore, che spicca per la notevole statura (196 centimetri), si tratta del secondo titolo italiano in carriera, dopo quello nell’octathlon allievi dell’anno scorso. Risiede a San Felice al Cancello, in provincia di Caserta, e si allena regolarmente a Benevento con il tecnico Alessandro Papa, ex marciatore, dal quale ha preso in prestito il cappello come portafortuna nella due giorni anconetana. “Non ero al meglio della condizione - rivela Vigliotti - perché un paio di settimane fa ho rimediato un’elongazione al bicipite femorale destro, ma ho deciso comunque di esserci ed è andata bene, pur soffrendo nel salto in alto di ieri”.

DONNE - La più veloce nei 60 ostacoli di apertura è Cecilia Ricali con il tempo di 8.76, su Carolina Bianchi (8.85) ed Enrica Cipolloni (8.93), che poi guadagna a sua volta il comando perché eguaglia il personale di 1,84 nell’alto, dove si mette in evidenza anche Eleonora Bacciotti (1,81). Invece la Ricali salta 1,72, prima di lanciare 11,86 nel peso, vinto da Sara Tani (Toscana Atl. Empoli Nissan), 12,55. L’atleta delle Fiamme Azzurre prevale nel lungo: 5,84 per rosicchiare ancora diversi punti alle avversarie, ma prima della gara finale comanda ancora la Cipolloni con 3344 punti, seguita da Ricali (3293) e Bacciotti (3291). Gli 800 metri completano la rimonta di Cecilia Ricali, davanti a tutte sul traguardo in 2:17.85 (score complessivo di 4146) per rifilare quasi 25 secondi alla Cipolloni che esce dal podio assoluto, invece la ritrovata Eleonora Bacciotti può festeggiare con l’argento (3977), bronzo a Carolina Bianchi (Atl. Lugo), 3943. La vincitrice, al quinto oro tricolore in totale, è allenata dal marito Francesco Gioia e risiede ormai a Casale Monferrato, anche se originaria di Parona Lomellina (Pavia). Tra le promesse, la sambenedettese Enrica Cipolloni - seguita dal tecnico Francesco Butteri - ribadisce in ogni caso il successo della passata stagione con 3890 punti, sulla campana Anna Generali (Gs Valsugana Trentino), 3645, e Arianna Agnoletto (Cus Trieste), 3162. Successo nel pentathlon juniores di Cristina Martini (Cus Torino), cuneese di Cervere che si allena a Savigliano con Paola D’Herin: 3233 punti, con un margine di appena venti lunghezze sulla corregionale Laura Oberto (Atl. Canavesana), 3213. Bronzo invece ad Alice Sauda (Unione Giovane Biella), 3194, per un podio tutto piemontese.

Nel tetrathlon allieve, conferma il suo titolo Ottavia Cestonaro (Atl. Vicentina), che parte correndo in 9.01 sui 60 ostacoli, poi 12,91 nel peso (con il nuovo attrezzo della categoria da 3 kg), 1,66 nell’alto per chiudere i 400 metri in 1:01.35. Score finale di 3081 punti, che diventa quindi la migliore prestazione nazionale con il nuovo programma tecnico. La Cestonaro, allenata dal padre Sergio e al rientro dopo un infortunio autunnale, ha preceduto Lucia Zotti (Atl. Brugnera Friulintagli), 2890, e Giulia Sportoletti (Cinque Cerchi Seregno), campionessa tricolore cadette all’aperto, che realizza 2808 punti.

 

RISULTATI


Nell'immagine, Enrica Cipolloni (foto di Maurizio Iesari); in basso, l'ampia sintesi della seconda giornata e il servizio video, a cura di Mario Giannini




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