Tamberi settimo in finale agli Europei

15 Agosto 2014

Primato stagionale con 2.26 per il saltatore in alto marchigiano alla rassegna continentale di Zurigo (Svizzera)

 

Nella finale del salto in alto agli Europei di Zurigo, in Svizzera, chiude al settimo posto Gianmarco Tamberi. Di nuovo un piazzamento significativo a livello internazionale per il 22enne di Offagna (AN) che conferma il suo temperamento di agonista, realizzando il proprio record stagionale nell’occasione più importante con 2.26. Una misura superata al secondo tentativo, dopo aver aperto con un salto valido a 2.21 in una gara non facile, disputata sotto la pioggia intermittente come accaduto nella qualificazione di mercoledì. Poi tre prove con l’asticella posta a 2.30, l’ultima tutt’altro che disprezzabile, però senza successo. Il finanziere marchigiano (campione italiano assoluto in carica e primatista italiano under 23 con 2.31 valicato nel 2012) quest’anno aveva 2.25 come miglior risultato dell’anno, ottenuto alla fine di giugno sulla pedana di Ancona. E soprattutto il giovane figlio d’arte, allenato da papà Marco, si conferma nell’élite continentale: infatti era stato quinto sia alla precedente edizione degli Europei all’aperto (Helsinki nel 2012) che in quella indoor (Göteborg 2013). Stavolta condivide la settima posizione con l’altro azzurro Marco Fassinotti, mentre il successo va all’iridato ucraino Bohdan Bondarenko con 2.35 davanti al connazionale Andriy Protsenko (2.33), terzo l’olimpionico russo Ivan Ukhov (2.30).
 
“Sono arrivato fino a qui con molte difficoltà - racconta Tamberi - e la pedana bagnata non mi ha aiutato, ma sono davvero contento per aver trovato buone sensazioni. Fare 2.26 sotto l’acqua per me è stato quasi un miracolo, non so neanche come ho fatto: queste condizioni per la mia velocità di azione erano decisamente impegnative. Per me la stagione non è finita, ho iniziato tardi a causa di un infortunio invernale e andrò avanti, sono convinto di migliorare ancora in vista dei prossimi Europei indoor, a Praga nel marzo 2015. La barba? L’ho tagliata a metà come nelle altre finali: allora stavo meglio fisicamente, oggi sono riuscito a ritrovare quello che ero. E poi il pubblico mi è stato dietro fino all’ultimo salto, mi ha fatto veramente felice”.

Intervista video a Gianmarco Tamberi dopo la finale

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