Bolognano-Velo: lanciata la sfida tricolore

19 Maggio 2017

Presentata la sfida del 28 maggio prossimo: attesi tutti i migliori specialisti italiani e non solo; sarà anche prova di Coppa del Mondo e dell'EOLO - FIDAL Grand Prix


 

La rincorsa verso la Bolognano Velo tricolore è stata ufficialmente lanciata con la cerimonia di presentazione ospitata stamane dalla sede di Bolognano di Arco della Cassa Rurale Alto Garda: domenica 28 maggio i sentieri che dal centro di Bolognano (frazione del comune di Arco) conducono al Monte Velo torneranno a tingersi di tricolore, con la gara valida come prima prova del campionato italiano assoluto e come atto iniziale della Coppa del Mondo WMRA di Mountain Running. L'evento è inserito nel programma dell' EOLO FIDAL Mountain Running Grand Prix: attesi al via tutti i migliori atleti italiani a cominciare dai gemelli Martin e Bernard Dematteis, grandi protagonisti dei Campionati Europei di Arco 2016. Ma per iscriversi c'è tempo fino a martedì 23 maggio.

 

Numerosi gli ospiti che hanno voluto rispondere presente all'invito di Franco Travaglia, presidente della società organizzatrice Garda Sport Events, il cui pensiero è stato affidato alle commosse (e commoventi) parole del figlio Stefano.

"Grazie a tutti per aver voluto partecipare a questo appuntamento e di aver confermato la vicinanza alla Bolognano - Velo: oggi sono io fare gli onori di casa, ma sono convinto che già l'anno prossimo, papà Franco avrà vinto la sua gara contro la malattia e potrà tornare nuovamente a parlare".

 

Tante le autorità sportive e politiche che hanno voluto presenziare, dal sindaco di Arco Alessandro Betta, ai due assessori allo sport Maria Luisa Tavernini per Arco e Moris Benoni per il Comune di Ronzo Chienis che ospita la zona d'arrivo in località Sant'Antonio, per arrivare a Marco Benedetti, direttore dell'Apt Garda Trentino e al presidente del Comitato FIDAL Trentino Fulvio Viesi, con il responsabile tecnico della corsa in montagna nazionale Paolo Germanetto scortato dai tre freschi campioni italiani Cesare Maestri, Alberto Vender e Marco Filosi, tutti tricolori "Made in Trentino" e reduci da un allenamento proprio sui sentieri di gara.

 

E "Made in Trentino" sarà anche l'intera giornata della Bolognano Velo, con il ristoro a base di prodotti a chilometri zero curato dal gruppo NuVolA della Bassa Vallagarina ed i simpatici gadget prodotti dai ragazzi del progetto Perla del gruppo ANFFAS di Arco che per l'occasione hanno confezionato simpatici dischi orari a forma di coccinella.

 

"Garda Sport Events in questi anni ha portato la grande corsa in montagna nel centro cittadino di Arco e sui sentieri che ci circondano, valorizzando il settore outdoor e attività all'aperto per enfatizzare la grande offerta sportiva garantita dal Garda Trentino" ha commentato il sindacoAlessandro Betta, atteso a sua volta al via della gara.

"Bolognano - Velo è sinonimo di storia: da amministratore non posso che cogliere la metafora della vita insita nella gara e nella lotta che sta vivendo il suo presidente, coinvolgendo nel contesto anche le associazioni per il sociale. Grazie a Franco, ci sta dimostrando il valore della forza di volontà e della forza dello spirito".

 

Concetti su cui è tornata anche l'assessore Tavernini. "Proprio lo spirito è secondo la parola chiave, la GSE sta dando una gran dimostrazione di compattezza e sinergia, dopo gli eccellenti Campionati Europei del 2016, quest'anno si torna al passato guardando però costantemente al futuro. La tradizione ha portato a grande innovazione nel settore della corsa in montagna, ma anche promozione dello sport, del territorio, delle sue ricchezze e del sociale, ambito in cui la società organizzatrice è da sempre molto attenta".

 

L'assessore Benoni ha portato "i saluti dell'amministrazione di Ronzo Chienis, contenta ed orgogliosa di poter essere ancora accanto ad una gara prestigiosa come la Bolognano Velo, in bocca al lupo al presidente Travaglia e a tutto lo staff perchè ciascuna sfida sia vinta alla grande".

 

Una prova di campionato italiano e di Coppa del Mondo rappresenta una significativa occasione di promozione del territorio, come si capisce dalle parole di Marco Benedetti, presidente dell'APT Garda Trentino, accompagnato in sala dalla direttrice Roberta Maraschin.

"Siamo in prossimità di un evento sportivo che ci consente di fare grande comunicazione. Il nostro territorio è legato tanto al lago quanto alle vicine montagne che in questo periodo riescono a fare il pieno di visitatori. Siamo e saremo sempre vicini alla manifestazione e alla partita di Franco, con grande orgoglio"

 

Sul lato sportivo, il presidente di FIDAL Trentino Fulvio Viesi si è detto "orgoglioso di poter vantare all'interno del nostro movimento figure come quella di Franco Travaglia che con il suo staff è sinonimo di garanzia organizzativa in un settore come la corsa in montagna che è pilastro della nostra attività e che sta vivendo un periodo particolarmente florido come testimoniano i campioni italiani presenti qui in sala. Di fronte a questa grande capacità e tenacia, il nostro appoggio non verrà mai meno".

 

E' toccato invece a Paolo Germanetto, responsabile tecnico federale del settore della corsa in montagna entrare nel merito di gare che vedranno al via tutti i migliori specialisti italiani. "Con la GSE si sta completando un percorso di crescita comune: le immagini del trionfo di Arco dei gemelli Dematteis dello scorso anno hanno fatto il giro del mondo, ora si torna con una gara che ha segnato la tradizione, regalando nel 2012 una delle prove tricolori più belli e sorprendenti di sempre. Nella progettualità che si è data a questo evento, nell'anno venturo c'è l'intenzione di portare un autentico festival delle staffette che accomuni giovani e senior in un grande fine settimana ed Arco, in tal senso è in prima fila. Intanto però non resta che gustare la gara di domenica 28 maggio, con al via tutti i migliori, dai fratelli Dematteis a Francesco Puppi, da Valentina Belotti ad Alice Gaggi e così via, fino al qui presente Cesare Maestri, forse il più in forma del lotto in questo momento. E poi ci saranno diversi stranieri che dalla Bolognano Velo inzieranno ad affrontare la stagione di Coppa del Mondo: in tal senso già sicura è la presenza dell'eritreo ex iridato Petro Mamu".

 

A presentare nel dettaglio i tre tracciati di gara ci ha pensato invece don Franco Torresani, volto notissimo del mountain running italiano e da qualche mese parroco proprio di Bolognano. "In questi mesi ho potuto conoscere centimetro per centimetro il percorso e posso affermare che per me ormai non ha più segreti: il primo tratto, il sentiero dei Martini che conduce alla chiesetta di San Francesco, è oltremodo duro e impegnativo, molto muscolare e da affrontarsi con cautela, perchè rischia davvero di spremere troppe energie. Energie che invece diventano preziosissime nella seconda parte di gara, più veloce e corribile, dove chi ha ancora forze può davvero fare la differenza. Le junior femminili invece affronteranno solo il tratto in quota per una sfida davvero all'ultimo metro".

 

IL PERCORSO

I senior maschili affronteranno il tracciato nella sua interezza partendo dal centro di Bolognano, sulla distanza di 11,1 chilometri per un dislivello complessivo di 1272 metri: tutti in ripida ascesa i primi 4,5 km fino a San Francesco, cui seguirà un tratto vallonato ma in prevalente ascesa fino alla località Castil, con successivo falsopiano verso il traguardo di S. Antonio. Identica partenza per senior donne e junior maschili con leggera deviazione in quota, una variante che ridurrà il percorso a 9,1 km con 1189 metri di dislivello. Partenza da San Francesco invece per le junior: 4,5 km di gara e 342 metri di dislivello totali.

 

IL PROGRAMMA di Domenica 28 maggio

ore 10 a Bolognano: Partenza Gara Junior Maschile

ore 10:30 a Bolognao: Partenza Gara Senior e Promesse Femminili

ore 10:30 a San Francesco: Partenza Gara Junior Femminile

ore 11 a Bolognano: Partenza Gara Senior e Promesse Maschili

 

 

Tutte le informazioni su percorso, dati tecnici e sul programma sono disponibili sul sito www.bolognano-velo.it


Alberto Vender, Cesare Maestri e Marco Filosi, campioni tricolori Made In Trentino


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