Ancona: serata da 2.24 per Tamberi

21 Agosto 2020

La Jump Session2 ideata dal primatista italiano del salto in alto: tre errori a 2,28 per Gimbo, solo 2,20 per tutti gli altri rivali tra cui il campione europeo Przybylko

 

Non decolla Gianmarco Tamberi nella Jump Session2 di Ancona. Sulla pedana che ospita i propri allenamenti, il primatista italiano vince con 2,24 ma non riesce a oltrepassare la misura di 2,28 (tre errori), a pochi giorni dall’incoraggiante 2,29 di domenica scorsa in Germania, a Leverkusen. Complice anche una serata non esaltante dei compagni d’avventura scelti per l’evento organizzato in casa, tutti fermi a 2,20, l’azzurro dell’Atletica Vomano non trova gli stimoli per volare verso i due e trenta che aveva già raggiunto nello stesso impianto alla fine di giugno.

Il pubblico distanziato a bordo pedana, il dj a rendere frizzante l’atmosfera nella piacevole serata marchigiana. Gimbo non ha problemi a 2,15, quasi una formalità, sbrigata indossando ancora gli amati pantaloncini da basket. A 2,20 incorre in un primo errore, poi sistema la rincorsa e vola alto sull’asticella al secondo tentativo, mentre il tedesco campione europeo Mateusz Przybylko rischia grosso alla stessa quota e passa soltanto al terzo colpo. Si sale a 2,24: detto, fatto, Tamberi non sbaglia al primo assalto e invece la misura risulta fatale per Przybylko e anche per il messicano Edgar Rivera che è secondo, l’olandese Douwe Amels, terzo in classifica, e l’altro tedesco Tobias Potye, quarto a pari merito con il connazionale, tutti non particolarmente in stato di grazia. Rimasto da solo in gara, Halfshave sceglie comunque di salire gradino per gradino, senza azzardi. A 2,28 abbozza soltanto il primo salto, cresce nel secondo e nel terzo, ma non basta.

La stagione di Tamberi nell’alto continuerà nel prossimo weekend (28-30 agosto) con l’appuntamento tricolore degli Assoluti di Padova dove dovrebbe ritrovare il campione in carica Stefano Sottile (Fiamme Azzurre) assente stasera per un lieve infortunio alla caviglia, quindi l’8 settembre in Repubblica Ceca a Ostrava e il 17 settembre al Golden Gala dello Stadio Olimpico di Roma in Diamond League.

Deluso, amareggiato: “No, non deve succedere una serata così, non mi ero immaginato una gara del genere, né mia né di tutti gli altri - le parole di Tamberi -. Mi aspettavo ben altro da me stesso e a caldo non so ancora spiegare cosa non sia andato. Fisicamente sto bene, non ho nessun dolore, al 90% il problema è tecnico: qualcosa che sbaglio nella rincorsa, che da qualche parte va sistemata e capiremo dove riguardando i video. A Leverkusen con la cattiveria ero riuscito a tirar fuori qualche salto, qui invece salvo soltanto la vittoria. Almeno quella. E ovviamente il pubblico, la città di Ancona che ha risposto alla grande. Gli Assoluti? Non dico che ci stessi arrivando spensierato, ma dopo l’arrabbiatura di questa sera mi presenterò con uno spirito diverso. Mi conoscete, voglio riscattarmi. E con Stefano Sottile in gara sarebbe tutt’altra cosa, spero riesca a recuperare”.

 

File allegati:
- Risultati
- Tutte le foto (di Stefano Carloni)

I protagonisti della serata


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