Atletica Sangiorgese in festa con i giovani

12 Dicembre 2017

Proclamati atleti dell’anno il martellista Giorgio Olivieri e la sprinter Greta Rastelli, con la squadra cadette delle prove multiple. A Fabio Sturani il premio Renato Rocchetti.


 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo comunicato dell’Atletica Sangiorgese Renato Rocchetti. Il Comitato regionale FIDAL Marche è lieto di dare spazio a tutte le società che invieranno materiale utile per presentare la propria attività.

“Un atleta deve correre con la speranza nel cuore e i sogni nella testa”, disse una volta il mezzofondista cecoslovacco Emil Zatopek, quattro volte medaglia d’oro alle Olimpiadi. Probabilmente le speranze e i sogni di Giorgio Olivieri sono più grandi di quelli dei suoi avversari e l’hanno portato davvero lontano. L’atleta dell’anno dell’Atletica Sangiorgese, premiato venerdì 8 dicembre a Porto San Giorgio, è un martellista di diciassette anni, dotato di talento e tenacia, che non ha avuto rivali in campo nazionale. Il titolo italiano allievi, conquistato sulla pedana dello stadio Guidobaldi di Rieti, è stato accompagnato dalla voglia di lanciare sempre più in là. A partire da marzo Giorgio, seguito tecnicamente da Alfio Petrelli e dal papà Luigi, anche lui un passato da lanciatore, ha collezionato una serie infinita di record regionali: da 72,09 a marzo, gara dopo gara, record dopo record, fino al primato italiano a settembre, poi ritoccato a 77,53. L’incursione con il martello da 6 kg, attrezzo della categoria superiore, ha convinto i tecnici federali e lo ha proiettato ai campionati Europei under 20.

Giorgio a parte, il 2017 dell’Atletica Sangiorgese ha parlato molto al femminile. Il regno della velocità ha trovato una nuova regina: la cadetta Greta Rastelli, atleta dell’anno giovanile.

La sprinter, allenata da Elisa Del Moro, implacabile con le avversarie, si è continuamente migliorata dalla stagione al coperto, quando ha fermato il cronometro dei 60 metri a 7”80, a quella outdoor, incorniciata dal tempo di 9”88 negli 80, a un solo centesimo dal record regionale. Ad ottobre Greta ha pennellato il suo capolavoro sulla pista di Cles (Trento), sede dei campionati italiani: ha agguantato una medaglia di bronzo meritatissima nella finale degli 80 e poi ha guidato la staffetta marchigiana alla conquista di un prezioso argento.

La sua compagna di allenamento Martina Cuccù, di un anno più piccola, ha confermato di essere una piccola Wonder Woman. Martina, specialista delle prove multiple, di fatiche se ne intende: 11”77 negli 80 ostacoli, 1,67 nel salto in alto, 5,31 nel lungo, 1’39”69 nei 600 metri. La due volte primatista regionale, 80 ostacoli e pentathlon, ha capitanato la squadra dell’anno, la formazione cadette vincitrice del campionato di società di prove multiple, composta da Alena Binni, anche finalista nel salto in lungo ai campionati italiani, Sara Narcisi e Giulia Ruggieri. Più piccola ma non meno talentuosa, Francesca Cuccù, sorella di Martina, ha saputo ritagliarsi il suo spazio, trionfando nella finale nazionale del Trofeo Coni delle prove multiple ragazze, con 2489 punti nel triathlon.

Storie di piccoli campioni e campionesse. Ma l’Atletica Sangiorgese continua a portare il nome del suo fondatore, perché crede ancora alla forza del gruppo e alla voglia di fare squadra e vincere insieme, onorando con la sua partecipazione tutte le competizioni, proprio come voleva Renato Rocchetti. La figura di Renato Rocchetti è ricordata con un premio alla carriera che porta il suo nome e che quest’anno è stato assegnato a Fabio Sturani, ex sindaco di Ancona, ex presidente del Coni marchigiano, attuale capo segreteria del presidente della Regione Luca Ceriscioli.

(da comunicato Atletica Sangiorgese di Monica De Angelis - foto di Massimo Matteucci)


Fabio Sturani riceve il premio Renato Rocchetti dal presidente dell’Atletica Sangiorgese, Rodolfo Ragaglia, e da Pasquale Del Moro


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