Barontini, è oro U23: campione d’Europa!

12 Luglio 2021

Clamoroso a Tallinn: l’anconetano vince il titolo continentale ed è protagonista di un’edizione storica per gli azzurri. Nella 4x400 argento per Moscardi, quinto Olivieri nel martello

 

Straordinaria impresa di Simone Barontini. Il marchigiano trionfa sugli 800 metri agli Europei under 23 di Tallinn, in Estonia, e diventa protagonista di un’edizione storica per l’atletica italiana. Gli azzurri conquistano il primo posto nel medagliere, per la prima volta nella storia: 6 ori, 5 argenti e 2 bronzi, in totale 13 volte sul podio. Addirittura sette di queste arrivano nell’incredibile giornata conclusiva della rassegna continentale, che porta in dote ben quattro ori, tra cui quello del 22enne anconetano. Prende l’iniziativa al suono della campana dell’ultimo giro e poi lotta come un leone, con una gara di testa: resiste al comando per chiudere in 1’46”20, ad appena sette centesimi dal fresco record personale. Non ci pensa nemmeno a farsi recuperare dagli avversari, che devono inchinarsi: argento al belga Eliott Crestan (1’46”32), bronzo al britannico Thomas Randolph (1’46”41).

Gioia enorme per il mezzofondista delle Fiamme Azzurre, cresciuto nella Sef Stamura Ancona sotto la guida di Fabrizio Dubbini, già sul podio internazionale agli Europei under 18 cinque anni fa, quando vinse il bronzo. “Per me era l’obiettivo della stagione - esclama Barontini - e averlo coronato è veramente splendido. Ma anche un riscatto perché quest’anno volevo qualcosa di più grande, le Olimpiadi, però non ci sono riuscito e quindi ho riversato la delusione su questo campionato. Ci credevano in pochi, ce l’ho fatta! Quando ho visto che a metà del primo giro c’è stato un rallentamento, ho voluto impostarla sul ritmo per evitare una gara lenta, e poi chiudere forte. Non mi sono mai voltato, ho spinto fino alla fine, un momento bellissimo.

Siamo una squadra fantastica!”.

Sul podio europeo anche Alessandro Moscardi, medaglia d’argento nella staffetta 4x400 metri. Al debutto in azzurro il 21enne anconetano della Stamura, allenato da Annalisa Gambelli, corre la prima frazione del quartetto e poi il testimone passa a Edoardo Scotti, Riccardo Meli e Alessandro Sibilio: terzi al traguardo in 3’06”07, per salire al secondo posto dopo la squalifica dell’Olanda. Vince la Francia (3’05”01), bronzo alla Germania (3’06”42).

Si conferma tra i migliori nel martello Giorgio Olivieri: bronzo da under 20 due anni fa, quinto nella categoria superiore. Il carabiniere sangiorgese riesce a mantenere la lucidità dopo due nulli iniziali e scaglia l’attrezzo a 71.11 con il terzo tentativo, poi incrementa a 71,95. Per il bronzo dello svedese Carlsson ci volevano un paio di metri in più (73.85), una misura comunque già raggiunta dall’azzurro ai recenti Assoluti, mentre era irraggiungibile l’ucraino Kokhan (77.88), oro davanti al greco Frantzeskakis (75.23).



 

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L'arrivo vincente di Simone Barontini (foto Mäkinen/FIDAL)


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