Conero Running, vince il cuore




 

La Conero Running ha di nuovo fatto centro. Una magnifica domenica mattina di sole primaverile sul lungomare di Numana è stata il luminoso scenario della seconda edizione della mezza maratona nazionale, ancora una volta baciata dal bel tempo. Tanti podisti, arrivati da ogni parte d’Italia, per mettersi alla prova sui 21 chilometri e 97 metri lungo il percorso immerso tra costa ed entroterra, attraversando anche i comuni di Loreto e Porto Recanati. La vittoria è andata al keniano Solomon Kirwa Yego della Sef Stamura Ancona, che ha risolto la sfida in 1h07’57” con un notevole allungo finale, e alla ruandese Angeline Nyirasambimana (Acsi Palatino Campidoglio), nettamente prima in 1h19’37”. Ma tutti hanno contribuito al successo della manifestazione: infatti ogni iscritto ha donato un euro alla Fondazione dell’Ospedale Salesi Onlus di Ancona, a sostegno della struttura pediatrica. In particolare, l’intera raccolta ha raggiunto quota 1047 euro ed è destinata al progetto “La Casa di Sabrina”, che prevede la realizzazione di dodici mini-appartamenti per accogliere le famiglie dei bambini ricoverati in lunga degenza. E non soltanto grazie ai runners della mezza maratona Conero Running (alla fine 375 arrivati), ma soprattutto ai podisti delle due gare non competitive, che hanno fatto il pieno di partecipanti: la neonata Conero TEN, dieci chilometri tutti sul litorale, e la confermatissima Mini Conero di quattro chilometri, nella quale si è impegnata la madrina dell’evento, Annalisa Minetti. La cantante vincitrice del Festival di Sanremo ’98 è anche un’atleta, primatista italiana paralimpica nelle distanze del mezzofondo (800 e 1500 metri) per la categoria non vedenti, e a Numana ha corso accompagnata dal marito Gennaro Esposito, ex calciatore. Applausi a scena aperta per la 34enne milanese, che ha lanciato un messaggio significativo: “Per me è un grande onore far parte di questa manifestazione che ha un fine benefico, e la mia corsa è con il cuore. Penso che valga per tutti quelli che hanno corso oggi: le gambe girano bene, perché si è allenati, ma è il cuore che fa la differenza, per l’iniziativa in favore del Salesi. E questo può avvenire per merito dello sport, che aggrega e unisce le persone, tutte quante: normodotati e “diversamente sportivi”, per così dire. Sono qui per raccontare che non esistono limiti, il mio sogno è quello di poter fare una gara con giovani atleti vedenti e uniti tramite la cordicella, come si usa tra il non vedente e l’accompagnatore, per avere l’idea di cosa significhi condividere la corsa. E in giugno potrei tornare di nuovo qui a Numana, in occasione di un evento musicale”. Al Conero Village, quartier generale della manifestazione che ha ospitato segreteria organizzativa e premiazioni, non ha voluto mancare un’altra ospite d’eccezione, richiestissima per foto e autografi: Alice Bellagamba, testimonial della Fondazione Salesi, in prima fila per dimostrare il proprio appoggio all’iniziativa benefica. Ballerina e attrice, protagonista in tv di “Amici”, la 23enne jesina in queste settimane è sugli schermi di Canale 5 con la fiction “Non smettere di sognare”, trasmessa il mercoledì in prima serata.

LA GARA - Partenza dal bagno Sirena, con il saluto della mascotte Salesino per tutti i podisti e il via dato ufficialmente da Annarita Duca, direttrice operativa della Fondazione dell’Ospedale Salesi Onlus. Combattuta fino all’ultimo la prova maschile, che a metà gara vedeva ancora in testa un gruppo di sei atleti, comprendente il vincitore dell’anno scorso, Alessandro Carloni (Atl. Recanati) e l’altro italiano Cristian Conti (Podistica Valtenna), insieme ai favoriti keniani: Josphat Kimutai Koech (Atl. Recanati), Solomon Kirwa Yego (Sef Stamura Ancona), Zakayo Kipsang Biwott (Atl. Avis Macerata) e Matthew Kiprotich Rugut (Atl. Potenza Picena). Intorno al decimo chilometro restano davanti i quattro africani, che si giocano il successo nelle ultime fasi: a spuntarla è Yego, per pochi secondi su Koech e Rugut, più staccato Biwott. “Nella prima parte non siamo andati troppo forte - afferma il vincitore - ma poi abbiamo accelerato per un bel rush finale”. Quinto e miglior italiano Andrea Gargamelli (Sef Stamura Ancona), quest’anno già medaglia di bronzo sui 1500 metri indoor ai Tricolori under 23 di Ancona. “Ho seguito soprattutto il ritmo del mio cardiofrequenzimetro - dichiara soddisfatto il 22enne di Mondavio (Pesaro), al debutto sulla mezza maratona - non ho corso con particolari obiettivi, ma è andata molto bene. Adesso punto a migliorarmi su pista, invece per le gare su strada c’è ancora molto tempo davanti”. Il giovane mezzofondista allenato da Fabrizio Dubbini ha preceduto Carloni, dopo averlo raggiunto al 17° e poi staccato al 19° chilometro. Senza rivali tra le donne la ruandese Angeline Nyirasambimana, reduce dalla partecipazione ai Mondiali di corsa campestre di tre settimane fa in Spagna. “Ho trovato un ottimo percorso - dichiara -  davvero molto scorrevole. Certo, faceva caldo anche più del previsto, per me è stata comunque una gara decisamente positiva”.

IN TV – Un ampio reportage sulla Conero Running, anche con riprese aeree realizzate dall’elicottero, sarà trasmesso su TVRS giovedì 14 aprile alle ore 21.30.  Prossimamente è prevista la messa in onda di una sintesi su Rai Sport 1, il canale digitale sportivo della Rai.


(da comunicato stampa Organizzatori)


Nella foto in alto, la partenza della seconda edizione della Conero Running; in basso, la premiazione del vincitore Solomon Kirwa Yego con Marzio Carletti, sindaco di Numana, e Annalisa Minetti; a fondo pagina, la sintesi video a cura di Mario Giannini




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