Saltando su Rieti: Tamberi, Bruni, Dallavalle e…

22 Giugno 2022

Le gare di salti degli Assoluti: il campione olimpico nell’alto, la primatista italiana nell’asta, il triplista che ha debuttato con 17,25, Iapichino nel lungo, Cestonaro-Derkach nel triplo, Vallortigara alto

 

di Nazareno Orlandi

Un salto sugli Assoluti, destinazione Eugene: Gianmarco Tamberi, Roberta Bruni, Andrea Dallavalle e tanti altri azzurri tra i protagonisti più attesi delle gare di salto a Rieti tra sabato 25 e domenica 26 giugno.

ALTO - La mente riporta a sei anni fa: il 2,36 di Gianmarco Tamberi sulla pedana di Rieti è ancora saldamente nella top ten dei migliori salti della sua carriera. Quella prestazione, agli Assoluti del 2016, fu il preludio al trionfo degli Europei di Amsterdam, in una stagione che in inverno l’aveva già proiettato in cima al mondo a Portland. Stavolta l’Oregon non è la stazione di partenza ma la destinazione finale (Eugene, nello specifico), per afferrare quell’oro che completerebbe un’en plein mai visto nell’atletica italiana: oro olimpico, ori mondiali outdoor e indoor, ori europei al coperto e all’aperto, vittoria in Diamond League. Agli Assoluti, il saltatore delle Fiamme Oro può dare una sterzata alla propria stagione all’aperto che non è ancora decollata realmente (dopo il bronzo ai Mondiali indoor di Belgrado), eccezion fatta per il 2,30 di Ostrava a fine maggio (all’attivo anche 2,20 a Doha, 2,25 a Birmingham, 2,15 a Trieste, 2,24 al Golden Gala). Come noto, gli basta un nulla per accendersi, esaltarsi e riprendere a volare. A Rieti, nel pomeriggio di domenica, il campione olimpico si misura con uno dei migliori saltatori internazionali in circolazione, l’australiano Brandon Starc (quinto a Tokyo), ammesso a gareggiare fuori classifica. Per il titolo italiano, il rivale principale è invece Marco Fassinotti (Aeronautica) rivisto a 2,26 sabato scorso a Madrid. Tra gli iscritti anche Christian Falocchi (Fiamme Oro) tornato a 2,23, Silvano Chesani (Fiamme Oro), l’argento europeo U23 Manuel Lando (Aeronautica) salito a 2,20 a Celle Ligure, stessa misura stagionale di Stefano Sottile (Fiamme Azzurre) e dello junior Edoardo Stronati (Pro Sesto Atl.). Curiosità anche per il giovane talento Mattia Furlani (Studentesca Rieti Milardi), il 17enne che nello scorso weekend a Milano ha superato il limite U18 di Howe nel lungo (con 7,87) e che nella sua Rieti è iscritto soltanto nell’alto, specialità di cui è leader mondiale stagionale under 18 con 2,16. Tra le donne, è Elena Vallortigara (Carabinieri) a chiedere agli Assoluti la stabilità tecnica che cerca: per la finalista mondiale indoor, l’1,94 di Turku è la piattaforma verso misure più prestigiose. Sulla pedana di casa non va mai sottovalutata un’altra Furlani, Erika, recente 1,91 al Guidobaldi: è qui che l’altista delle Fiamme Oro si è spinta a 1,94 nel 2020. Fuori gara la cinese Lu Jiawen, ambiscono al podio tricolore anche Marta Morara (Atl. Lugo) e Idea Pieroni (Carabinieri).

ASTA - Home sweet home. È la sua pedana. È la città che ha scelto tanti anni fa per allenarsi. Roberta Bruni (Carabinieri) arriva agli Assoluti di Rieti in un momento d’oro, cruciale per la propria carriera: il record italiano portato a 4,71 in piazza a Barletta l’ha spedita al terzo posto delle liste mondiali dell’anno, e in vetta alle graduatorie europee. Ma quello che più colpisce è la costanza di rendimento sfoggiata nelle ultime settimane: in venti giorni 4,50 a L’Aquila, 4,60 a Rieti, 4,60 al Golden Gala, 4,66 a Innsbruck e 4,71 in Puglia, con tre tentativi a 4,82 di cui uno (il terzo) particolarmente promettente. In pedana incontrerà anche la venezuelana compagna d’allenamento Robeylis Peinado (Studentesca Rieti Milardi, fuori classifica). Gli ultimi due titoli tra indoor e outdoor li ha conquistati Elisa Molinarolo (Fiamme Oro), finalista ai Mondiali indoor, quest’anno 4,45 all’aperto e 4,46 in sala. Cresciute a 4,30 invece Maria Roberta Gherca (Nissolino Sport) e Giulia Valletti Borgnini (Fiamme Gialle Simoni), stessa quota di Virginia Scardanzan (Atl. Silca Conegliano). Al maschile, il vero Max Mandusic (Fiamme Gialle) ha lanciato segnali incoraggianti a Castelporziano con 5,61. La sfida è con il tricolore in carica Ivan De Angelis (Fiamme Gialle) e con Alessandro Sinno (Aeronautica) mentre il 19enne campione al coperto Matteo Oliveri (Atl. Virtus Lucca) punta a riportarsi sui livelli delle indoor e Simone Bertelli (Safatletica Piemonte) a stabilizzarsi sulle misure raggiunte.

TRIPLO - Soltanto in cinque al mondo hanno saltato più lontano di Andrea Dallavalle in questa stagione all’aperto. Il debutto del triplista (nono a Tokyo) non è passato inosservato: fiondata da 17,25 a Grosseto, a dieci centimetri dal suo primato dello scorso anno. L’azzurro delle Fiamme Gialle, campione d’Europa tra gli U23 e punta di diamante della squadra azzurra per i prossimi Giochi del Mediterraneo, può incassare altre conferme in vista dei Mondiali di Eugene. Proprio a Eugene, ad Hayward Field, si è riproposto oltre i diciassette metri Emmanuel Ihemeje (Aeronautica) in occasione del secondo posto nella finale Ncaa (17,03). E quel muro l’ha superato l’anno scorso anche Tobia Bocchi (Carabinieri) che può incrementare il suo 16,73. Da seguire pure il tricolore indoor Simone Biasutti (Fiamme Gialle). C’è una star in pedana: tre salti per il cubano Andy Diaz (Libertas Unicusano Livorno), allenato a Castelporziano da Fabrizio Donato e Andrea Matarazzo, secondo in Diamond League a Parigi con un sontuoso 17,65. Al femminile, l’ultima volta a Rovereto è finita a colpi di quattordici metri, fra Dariya Derkach (Aeronautica, 14,47) e Ottavia Cestonaro (Carabinieri, 14,09): il triplo donne vivrà del duello tra le due saltatrici azzurre, che anche in questa stagione hanno timbrato i 14 metri, Derkach al coperto (14,26 agli Assoluti indoor di Ancona), Cestonaro sabato scorso a Madrid con il personale di 14,22.

LUNGO - Nella scorsa edizione degli Assoluti a Rovereto, pur vincendo, un infortunio al piede le sbarrò la strada verso le Olimpiadi di Tokyo. Non ha avuto fortuna nemmeno nelle indoor di Ancona quando è uscita di scena dopo tre nulli. A Rieti, Larissa Iapichino (Fiamme Gialle) può interrompere la serie negativa nella massima rassegna tricolore e riavvicinarsi verso le misure che le competono: per ora, con il 6,58 di Grosseto, guida le liste stagionali. Nella rincorsa al titolo, non va dimenticata la sette volte tricolore Laura Strati (Atl. Vicentina), insieme alla campionessa italiana indoor Marta Amani (Cus Pro Patria Milano), a Elisa Naldi (Carabinieri) e alle emergenti Veronica Crida (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) e Arianna Battistella (Carabinieri). Al maschile, dovrà cedere lo scettro dopo cinque edizioni Filippo Randazzo, frenato da un infortunio ad aprile: tra i principali candidati alla “successione” vanno elencati i vari Antonino Trio (Athletic Club 96 Alperia), Gabriele Chilà (Fiamme Gialle), Kareem Mersal (VV Management, 7,87 in stagione), Jacopo Quarratesi (Atl. Livorno).

BIGLIETTI IN VENDITA - È aperta su TicketOne la vendita dei biglietti per assistere agli Assoluti di Rieti. Il biglietto giornaliero può essere acquistato online e nei punti vendita TicketOne ai seguenti prezzi (ai quali vanno aggiunti i 2 euro di prevendita): tribuna Velino (posto numerato) 20 euro, tribuna Terminillo (posto unico) 10 euro. È anche possibile acquistare il biglietto per entrambe le sessioni del sabato e della domenica: tribuna Velino 30 euro, tribuna Terminillo 15 euro (più diritti di prevendita).

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