World Relays, Mei: “Soddisfatto degli azzurri”

06 Maggio 2024

Il presidente FIDAL sui risultati delle Bahamas: “Obiettivo in gran parte raggiunto, agli Europei di Roma 2024 faremo di tutto per qualificare anche la mista. Confermato il nostro spirito di squadra”

“Sono molto soddisfatto della nostra spedizione alle Bahamas”, le parole del presidente FIDAL Stefano Mei nel commentare i risultati azzurri delle World Relays di Nassau. “Prima della partenza avevo detto ai ragazzi che l’obiettivo principale era la qualificazione alle Olimpiadi, e l’intento è stato in gran parte raggiunto, con quattro pass su cinque. Voglio congratularmi con tutto lo staff, con i tecnici personali e con i nostri atleti per questo bel weekend che ha confermato il senso di squadra che contraddistingue la nostra Nazionale”.

“La 4x100 femminile è l’emblema di questo spirito di gruppo, per come sa rinnovarsi e restare competitiva a livello internazionale, anche quando cambiano le interpreti e la sfortuna costringe a modificare la formazione in extremis. Un plauso anche agli uomini della 4x100: il loro valore è una garanzia assoluta e mi verrebbe da dire… meglio sbagliare un cambio alle World Relays che agli Europei e alle Olimpiadi! Encomiabili le 4x400, da anni nelle finali che contano, e sono convinto che con la staffetta mista faremo di tutto per qualificarci a Parigi nella prossima grande occasione: agli Europei di Roma, in casa nostra, dove tutto il pubblico potrà sostenere la mista azzurra così da completare il 5 su 5”.

COME QUALIFICARE LA MISTA - Il regolamento prevede che le restanti due staffette (oltre le 14 qualificate a Nassau) siano ripescate attraverso le top list mondiali del periodo 31 dicembre 2022-30 giugno 2024: al momento la 4x400 mista azzurra è dentro con il secondo e ultimo tempo di ripescaggio (il 3:13.56 degli Europei a squadre dello scorso giugno a Chorzow) ma mancano ancora quasi due mesi alla chiusura della finestra e naturalmente altre Nazioni con tempi peggiori dell’Italia vorranno provare a superare gli azzurri. Ecco perché è determinante correre forte agli Europei di Roma per blindare la qualificazione. 

DT LA TORRE: “CONSISTENZA TECNICA” - “Un buon bilancio - le parole del direttore tecnico Antonio La Torre - Ovviamente avremmo desiderato il 5 su 5 da subito ma potremo riprovarci con la mista. È un weekend che ha confermato la consistenza tecnica e il momento che vive l’atletica italiana. Il contesto internazionale, con cinquanta nazioni presenti, era molto diverso e più competitivo rispetto a tre anni fa: tolte Stati Uniti e Gran Bretagna che hanno qualificato tutte le staffette, siamo nel gruppo di chi ha fatto 4 su 5”. 

Entrando nel dettaglio delle performance, La Torre sottolinea che “resta un po’ di amaro in bocca per la finale della 4x100 maschile, ma la squalifica è giusta. Con molta serenità Jacobs si è preso la responsabilità dell’errore, il campione si vede anche da questo. Come giustamente ha scritto Filippo Tortu, si vince e si perde tutti insieme e con questo spirito dobbiamo andare agli Europei di Roma tra un mese, dove proveremo in tutti i modi a essere ripescati con la 4x400 mista. Mi congratulo con il giovane emergente Luca Sito che non si è perso all’esordio in Nazionale assoluta e con l’altra debuttante Arianna De Masi, ma anche con Irene Siragusa che si è fatta trovare pronta quando a due minuti dall’ingresso in call room Anna Bongiorni ha avvertito un fastidio”. 

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