La scomparsa di Gian Mario Cingolani

17 Luglio 2015

Cordoglio per il delegato del rettore dell’Università di Camerino allo sport universitario

Nei giorni scorsi è venuto a mancare Gian Mario Cingolani, delegato del rettore dell’Università di Camerino per lo sport universitario. Proprio lo sport era una delle sue grandi passioni ed è sempre stato presente durante i raduni estivi regionali e nazionali di atletica, da più di 15 anni in programma a Camerino. “Perdiamo un amico dell’atletica marchigiana, che ha sostenuto la nostra attività in modo riservato ma costante”, ricorda Giuseppe Scorzoso, presidente del Comitato Regionale FIDAL Marche, che partecipa al cordoglio per la scomparsa. Pubblichiamo un profilo di Gian Mario Cingolani, a firma di Angelo Ubaldi.

La scomparsa del professor Gian Mario Cingolani (Camerino, 21 maggio 1935 - 11 luglio 2015) ha lasciato un grande vuoto nello sport universitario locale, del quale aveva scritto una lunga, importante e indelebile pagina di storia. Per l’ex docente di chimica farmaceutica, lo sport era la grande passione, che lo ha legato all’attività universitaria, ma lo ha visto sempre profondamente legato anche alle altre realtà e associazioni locali. Nel 1956 i primi passi da dirigente sportivo quando è entrato a far parte anche del direttivo della gloriosa Società Sportiva Passamonti di calcio, di cui è stato anche vice presidente nel 1967. Ha ricoperto inoltre anche il ruolo di presidente zonale del comitato del Csi. La passione per lo sport lo ha portato fin da subito a ricoprire un ruolo importante a livello universitario. Nel 1977 venne istituito il Comitato per lo Sport dell’Ateneo camerte, ruolo che Cingolani ha ricoperto da responsabile negli ultimi vent’anni, collaborando strettamente per lo sviluppo dell’attività sportiva studentesca a 360 gradi con i rettori Mario Giannella, Ignazio Buti, Fulvio Esposito e Flavio Corradini come delegato del rettore per lo sport. Stimato e apprezzato per il suo stile affabile e le sue intuizioni, Cingolani ha segnato una delle pagine più lunghe e importanti dell’intera crescita dello sport universitario conquistandosi la stima di dirigenti e studenti. Per lui sono stati tutti “figli” che ha amato spassionatamente e con i quali ha condiviso successi e delusioni con le stesse emozioni. Tanti e bellissimi i ricordi e successi ottenuti alla guida delle delegazioni universitarie del Cus Camerino sia nelle manifestazioni nazionali che internazionali. Sotto la sua supervisione e coordinamento, i colori gialloneri del Cus Camerino hanno ottenuto record e medaglie ai Campionati Nazionali Universitari con trionfi nel calcio, judo, atletica leggera,  tennistavolo e altre discipline, mentre nel calcio, sport che lo ha sempre coinvolto anche a livello privato, il Cus ha raggiunto il massimo anche a livello internazionale con un’escalation iniziata agli europei in Spagna (2002) con il 7° posto, per poi salire al 5° a Nis (Serbia) nel 2005 e sfiorare il titolo in Olanda ad Eindhoven nel 2006 con il secondo posto. I risultati ottenuti dallo sport universitario camerte sono anche il frutto di uno sviluppo dell’impiantistica che ha visto potenziare nel corso degli anni gli impianti sportivi del centro universitario intitolato a Sergio Sabbieti in località Le Calvie. Il professor Gian Mario Cingolani ha ricoperto un ruolo importante anche per la crescita delle strutture sportive, iniziate con la realizzazione dello stadio universitario Livio Luzi,  e si è impegnato per la realizzazione del resto degli impianti sorti dopo il completamento dello stadio, i due palasport (Orsini e quello Drago-Gentili), campi da tennis, palestre, torre per l’arrampicata e campi squash, che hanno portato a fare del centro sportivo Sabbieti un modello e un fiore all’occhiello a livello nazionale, ideale per campus sportivi e per la formazione fisico-atletica degli studenti di Unicam. Strutture che, raggiunto il livello top in Italia, ma invidiabili anche all’estero, hanno permesso al Cus Camerino di allacciare importanti collaborazioni con varie federazioni tra cui in primis con la Fidal sia a livello regionale che nazionale. Sono ormai diversi anni che la Federazione Italiana di Atletica Leggera sceglie Camerino per i raduni estivi e i meeting delle proprie selezioni giovanili, che trovano le strutture idonee per tutte le discipline dell’atletica leggera. Per la logistica degli impianti concentrati nel centro sportivo, la loro fruibilità e l’accoglienza, il Cus Camerino ha ospitato anche eventi nazionali di atletica come i Campionati Universitari del 2004, e gli Europei Universitari di volley nel 2008 e nel 2015 (che sono stati dedicati al prof. Cingolani, scomparso pochi giorni prima dell’inizio della manifestazione). Per tutto questo si è impegnato nel corso degli anni il professor Cingolani, che ha lasciato un vuoto anche fra i colleghi e dirigenti delle Federazioni che hanno collaborato con il Cus Camerino. Grazie Gian Mario.


Gian Mario Cingolani con Stefano Belardinelli (presidente Cus Camerino), Giuseppe Scorzoso, Franco Lorenzetti e Roberto Cambriani (segretario Cus Camerino)



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